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Pegolo: «Sassuolo aspettami, sto per tornare»

Pegolo: «Sassuolo aspettami, sto per tornare»

Il portiere fermo da quattro mesi per la frattura della tibia: «Brucio le tappe, in testa ho già la data del mio rientro»

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«Sassuolo, aspettami. Sto bruciando le tappe per rientrare».

Torna a parlare, Gianluca Pegolo, a quasi quattro mesi di distanza da quello sfortunato scontro di gioco in allenamento con il compagno Leonardo Pavoletti che gli procurò la frattura prossimale della tibia sinistra. Ma soprattutto tornerà in campo tra poco, perché il percorso riabilitativo è praticamente terminato e il portiere neroverde presto tornerà ad allenarsi sul terreno di gioco del Ricci, con l’obiettivo di essere abile ed arruolabile sin dall’inizio del nuovo anno. D’altronde, un termine di paragone lo si può avere da Riccardo Montolivo, centrocampista e capitano del Milan che ad inizio giugno, alla vigilia del Mondiale in Brasile, si procurò lo stesso infortunio e che da inizio mese è tornato ad allenarsi con i compagni, venendo convocato da Inzaghi per il derby con l’Inter di domenica scorsa. Poco tempo, insomma, e tifosi neroverdi potranno riabbracciare il loro “portierone”, un autentico beniamino dopo la stagione da protagonista vissuta con la maglia del Sassuolo nella passata stagione. È anche grazie a lui, 33enne di Bassano del Grappa, se i neroverdi hanno potuto compiere un’impresa storica come salvarsi nel loro primo campionato di serie A, in particolare quando ogni speranza sembrava ormai svanita. Quando rientrerà, però, Pegolo si troverà ad allenarsi con chi è stato scelto dalla società per non farlo rimpiangere in questi mesi di assenza, Andrea Consigli, e visto il rendimento del portiere milanese 27enne non sarà certo facile riprendersi il posto, di certo la concorrenza sarà assai stimolante. «Non faccio previsioni, però in testa ho già la data del mio rientro», ha dichiarato Pegolo mercoledì, quando ha posato assieme ai compagni per la foto ufficiale di squadra allo stadio Ricci.

«Sono contento – ha proseguito – perché mi sento meglio, ho lavorato bene e sto bruciando le tappe del percorso di recupero». Intanto l’estremo difensore si gode da spettatore la seconda stagione in A del Sassuolo, gustandosi soprattutto la crescita costante dei propri compagni: «Gli ultimi risultati sono stati davvero importanti, questa annata può essere bella e ricca di soddisfazioni, facendo tutti gli scongiuri del caso. Il Sassuolo sta dimostrando di essere prima di tutto un grande gruppo, me ne sono reso conto ancora meglio quando in questi giorni l’ho ritrovato proprio come l’avevo lasciato». Sulla strada dei neroverdi e della loro striscia record di 6 risultati utili consecutivi c’è il Verona, squadra che Pegolo conosce bene avendone difeso i pali per 6 stagioni (dal 2001 al 2007) oltre che nel settore giovanile: «Quella allenata da Mandorlini è una bella squadra, lo ha già dimostrato nella passata stagione, e sono convinto che si presenterà a Reggio non abbattuta dagli ultimi risultati ma ancora più carica, con l’obiettivo di riscattare la sconfitta casalinga con la Fiorentina e di ritrovare una vittoria che nelle ultime 6 gare non è arrivata. Non sarà semplice per noi, ma credo che abbiamo tutte le carte in regola per disputare una grande gara».

Marco Costanzini

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