Carpi e Frosinone allo scontro frontale
Ciociari secondi ad un punto. Castori: «Siamo pronti e il campo dirà chi è il più forte. Il nostro approccio sarà decisivo»
Mister Castori se lo vuole godere tutto questo big match. All'alba dell'attuale stagione, poco più di tre mesi fa, nessuno si sarebbe aspettato che Carpi e Frosinone potessero esserne protagonisti quasi a braccetto: "E' una partita importantissima - ci dice il tecnico - e sono sicuro che sarà tirata e combattuta.
In questo momento siamo le squadre che hanno fatto meglio di tutti perché lo dice la classifica. 15 partite non sono poche ma è ancora presto per fare considerazioni. Il campionato è lungo e ne mancano ancora 27.
Siamo contenti noi e penso lo siano anche loro, ma viaggiamo col profilo basso. Intanto è il match clou di questa giornata ed è giusto che lo sia. Sarà il campo a stabilire chi prevarrà".
Partita non troppo complicata da preparare per l'allenatore: "Alla vigilia di eventi come questo non c'è bisogno di motivare la squadra. Le motivazioni vengono da sé".
Del Frosinone ha un'idea ben precisa: "Ha carattere, quadratura e affiatamento e come noi vivono un grande entusiasmo. Vengono dalla serie C e non si vincono i campionati per caso.
Nel corso dell'estate si sono rinforzati con giocatori importanti di una certa caratura tecnica, ma io nella testa degli altri non entro mai. Ho sempre il massimo rispetto degli avversari, so come giocano, ma non scelgo mai in funzione loro, piuttosto per il lavoro fatto in settimana e per la condizione dei giocatori che ho a disposizione. Conterà il nostro approccio e come affronteremo la gara".
Un lavoro settimanale che non è mutato dopo l'impresa del Rigamonti: "L'impegno è stato quello di sempre. Il morale è più alto dopo Brescia ma quella partita va messa subito alle spalle. Adesso concentriamoci su quello che dobbiamo fare, non su quello che si è fatto. Col Frosinone sarà una partita complicata".
Come complicato sarà il suo lavoro, con Inglese che scalpita dopo le due doppiette nelle ultime due giornate: "Se i giocatori sono in forma non mi mettono in difficoltà. Mi ci mettono quelli che non lo sono. Dobbiamo continuare tutti a crescere, perché i risultati non vengono senza prestazioni".
Il tecnico non svela, come tradizione, la formazione. Tutto fa pensare ad un impiego di Pasciuti in mediana, a fianco di Porcari, per sopperire alle contestuali assenze di Bianco e Lollo nel reparto centrale: "Pasciuti per me è un esterno di centrocampo. Questo non significa che, per le sue caratteristiche, non possa adattarsi ad altri ruoli, come l'ala o il centrale".
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