La Terraquilia vince, ma saluta l’Europa
Challenge Cup. Carpi si impone sul Polva Serviti per 29-21, ma la differenza reti qualifica gli estoni
Terraquilia, la sveglia suona tardi. I biancorossi superano 29-21 il Polva Serviti, ma sono eliminati dalla Challenge Cup in virtù del -12 rimediato in Estonia. Per i biancorossi si tratta comunque della prima vittoria in campo europeo. In un Pala Bursi gremito la squadra di Serafini parte con il piglio giusto. Dopo essere stati sotto 3-2, i suoi ragazzi si scuotono e iniziano a condurre spinti dal pubblico e da un super Malavasi. Il capitano, scelto come partente, sfodera la sua migliore prova stagionale tra i pali. Lo si nota già dal rigore parato sul 4-3: sarà un muro per tutta la partita. La Terraquilia combatte punto a punto, trovando il 7-5 con Molina. Qualche errore in avanti e gli ospiti trovano il pari, facendo esultare i supporter giunti dal Paese baltico, che hanno incoraggiato la squadra di Musting a suon di “Ser-vi-ti”. Carrara, Ceso e Giannetta suonano la carica e Carpi vola sul 12-8. Gli estoni sono costretti al timeout quando sul cronometro mancano cinque minuti alla fine del primo tempo. La fortuna non aiuta i padroni di casa: Carrara centra il palo, poi Di Matteo non è fortunato. Dal possibile 13-9 si passa al 12-10 con cui si chiude il primo tempo. Carrara e Ceso sono fulminanti in attacco e la Terraquilia si porta sul 14-10. Il secondo va a segno sul 14-11, ma l’arbitro annulla per assegnare un rigore, fallito da Di Matteo. Non sarà l’ultimo errore anche dai sette metri. I biancorossi, ieri in tenuta nera, sfoderano un’attenta prova in difesa, con qualche fallo di troppo. Serafini riceve un giallo per proteste, poi Beharevic fallisce rigore e trasformazione per il possibile 16-11. Il Polva s’esibisce in giocate spettacolari e trova il meno tre. Basic e Beharevic spingono in avanti, costringendo il tecnico ospite a un nuovo timeout sul 18-14. Alla metà del secondo tempo il punteggio sarà di 21-16 con un centro chirurgico di Giannetta. Negli ospiti entra Lookene in porta, ma l’inerzia non cambia. La squadra di Serafini trova il 27-20 a quattro minuti dalla fine con Basic. È Muuga a riportare i padroni di casa sulla terra. Finirà 29-21 con l’ultima rete di Ceso. La Terraquilia saluta l’Europa tra gli applausi.
Risultati Challenge Cup: Zaporozhye (Ucr)-Ankara (Tur) 31-24 (totale 60-47), Poseidon(Gre)- Radnicki (Ser) 33-28 (54-62), Warrington (Ing)-Holon (Isr) 15-27 (oggi il ritorno), Boka (Mon)- Dudelange (Lus) 28-38 (rit. oggi), Samtredla (Geo)-Riihimaen(Fin) 25-41 (rit oggi.), Azoty (Pol)- Sabac (Ser) 32-24 (58-44), Bitola (Mac)-Dukla Praga (Cec) 24-18 (48-52), Prishtina (Kos)- Stord (Nor) 25-38 (51-77), Kilkis (Gre)-Doukas (Gre) 20-23 (40-39).
Serie A: Castenaso-Casalgrande 30-28, Romagna-Estense 26-22, Bologna-Sassari 45-30.
Classifica: Romagna* 24; Carpi** 21; Ambra 16; Bologna ed Estense 12; Castenaso 11; Casalgrande 9; Sassari 6; Dossobuono 3. *=partite in meno.
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