Sassuolo suona la settima La classifica è da vertigini
Rimonta vincente firmata da Sansone e Taider, neroverdi in zona Europa
REGGIO. Per una notte il Sassuolo può godersi una classifica da sogno. Settimo posto appaiato a Milan e Udinese, un punto davanti all’Inter. Oggi tutto potrà cambiare, resta il fatto che i 18 punti conquistati in 13 partite siano innegabilmente un ruolino di marcia da Europa League. Giustamente - e doverosamente - Di Francesco si è affrettato a ricordare che l’obiettivo era e resta la salvezza ma è inevitabile che la striscia di sette risultati utili consecutivi che ha generato una classifica da vertigini accenda i sogni di Squinzi (e dei tifosi). I giocatori devono invece rimanere con la testa sul manubrio: è vero che dopo 13 turni il Sassuolo ha già un punto in più rispetto a quelli messi insieme la scorsa stagione nell’intero girone d’andata (18 a 17), ma al traguardo manca ancora tanto e alle porte - dopo la sfida secca di Tim Cup in programma martedì col Pescara al Mapei Stadium - c’è la doppia trasferta a Roma e Palermo. Ben venga l’entusiasmo ma l’obiettivo sulla lavagna devono essere i 22 punti che mancano per festeggiare la salvezza.
L’ultima vittima dei neroverdi in ordine di tempo è il Verona. Squadra, quella di Mandorlini, in partita solo per un tempo (il primo) e capace di tirare nello specchio della porta solo in un’occasione (il gol di Moras). Nei secondi 45 minuti il Sassuolo, preso per mano da uno strepitoso Magnanelli, ha dominato il match in lungo e in largo ribaltando il risultato con le reti di Sansone e Taider. Il risultato non fa una grinza, i numeri sono tutti dalla parte del Sassuolo, al settimo risultato utile di fila (4 vittorie e 3 pareggi), roba da scomodare l’entusiasmante cavalcata di due anni fa in B quando si raggiunse il record di 9 partite senza sconfitte. Dei 17 gol sin qui incassati il Sassuolo ne ha subiti 13 nei primi tempi e solo quattro nei secondi 45’ (3 nel 7-0 con l’Inter e uno, ininfluente, a Parma). Di Francesco - grazie ad un organico qualitativamente migliorato sul mercato - ha saputo dare equilibrio ad una squadra abile nelle due fasi. Poco importa se l’imbattibilità di Consigli si è fermata a 349 minuti, l’importante è che l’attacco sia tornato a colpire e che la squadra abbia dominato il Verona anche a livello fisico e di personalità. In fin dei conti quello con gli scaligeri era uno scontro diretto e il Sassuolo ha superato anche questo esame a pieni voti.
L’inzuccata di Moras
Il Sassuolo, privo dello squalificato Zaza, rilancia Floccari e Taider. Ma dopo 7 giri di lancette è già sotto: su angolo di Lazaros, Taider finisce col danneggiare Peluso che si fa anticipare dall’inzuccata di Moras. Consigli prende gol sul suo palo ma la girata del difensore greco - di nuovo in gol in serie A dopo cinque anni e mezzo - era assai ravvicinata. Il Sassuolo ha il merito di non perdere la testa nonostante il Verona - sfruttando l’asse Hallfredsson-Lazaros - crei qualche problema. Gli scaligeri, partiti con un 4-3-3, ben presto hanno ripiegato su un 4-5-1 schiacciati dalla reazione neroverde. Che nel primo tempo produce solo la traversa dalla distanza di Magnanelli.
Rimonta e trionfo
Nella ripresa non c’è partita. In campo esiste solo il Sassuolo che rimette subito le cose a posto con un tiro di Sansone, che di esterno destro mette la palla là dove Rafael non può arrivare. Dalla panchina Di Francesco toglie prima l’abulico Floccari e poi Sansone inserendo Pavoletti e Floro Flores dando nuova linfa all’attacco. I neroverdi aumentano la pressione, sugli esterni aumenta la spinta di Vrsaljko e Peluso, il Verona è un pugile sull’orlo del ko. Mandorlini scuote la testa, prova la carta Gomez ma i suoi non ci sono nè con la testa, nè con le gambe. Il gol è nell’aria è arriva poco dopo la mezzora per merito di Taider che sfrutta una bella azione preparata da Berardi, proseguita da Peluso e sporcata da un destro svirgolato di Floro Flores che si trasforma in un assist per l’algerino, che irrompe con una ginocchiata vincente sul secondo palo. La partita finisce qui: Sassuolo che sogna ad occhi aperti, Verona che non riesce più a vincere da quasi due mesi.
@Star_70_
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