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Modena, quanto è bello essere soli

nostro servizio di Francesco Cottafava
 Modena, quanto è bello essere soli

Abbattuta la CMC, cade la Lube: ora comandano i gialloblù

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Modena Volley infila la settima vittoria consecutiva nel campionato di SuperLega, ultima vittima la Cmc Ravenna battuta per 3-0, e si porta solitaria in vetta alla classifica vista la sconfitta dei campioni di Italia della Lube sul campo di Trento. Un altro successo da tre punti per la squadra allenata da Lorenzetti, che porta a 21 la sua incredibile striscia di set conquistati consecutivamente e domina Ravenna a domicilio grazie ad una prestazione favolosa al servizio. Ben 10 gli ace gialloblù in soli tre set, con la prestazione monstre di Vettori che ne ha firmati quattro. Un Vettori, però, come al solito altalenante: assolutamente imperioso a muro e in battuta, traballante in attacco. Gravi gli errori dell'opposto parmense nel terzo parziale, che rimettono Ravenna in partita. Anche se è lo stesso a Vettori a firmare due punti pesanti nello stesso finale di set.

Modena Volley, infatti, dopo aver vinto agevolmente i primi due parziali ha battagliato con la Cmc in un terzo set dalle forte emozioni: ben cinque le palle set non trasformate dai canarini, che hanno esultato solamente sul 31-29 dopo l'errore decisivo in attacco di Zappoli.

Mvp dell'incontro Nemanja Petric, che ha chiuso la partita con 17 punti di cui 3 muri e 3 ace. Gestione lucida del match da parte di Bruninho, che ha coinvolto alla perfezione tutti i suoi attaccanti e sta trovando nei due centrali, Piano e Verhees, due terminali offensivi importanti. A fine gara tutta la squadra si è fermata a saltare con i cento tifosi giunti da Modena, che ubriachi di questa grande squadra hanno cantato incessantemente per tutto l'incontro. Prossimo avversario di Modena Volley sarà l'Altotevere Città di Castello, che arriverà al PalaPanini lunedì 8 dicembre.

PIOGGIA DI ACE

Kantor lascia in panchina l'ultimo acquisto McKibbin. Sestetto composto da Cavanna-Jeliazkov, Cebulj- Koumentakis, Cester-Mengozzi, libero Bari. Modena risponde con Bruno-Vettori, Petric-Kovacevic, Piano- Verhees, libero Rossini. Fin dal primo set Kovacevic inizia a fare impazzire la difesa romagnola con i suoi tocchetti (5-8) e un ace dello stesso serbo porta Modena sul +5, 11-6. Piano domina sopra la rete e con due attacchi consecutivi porta Modena sul 21-13. Chiude il set una pipe di Verhees per il 25-15 finale. Nel secondo set Ravenna continua a sbagliare tantissimo a Modena allunga fino al 16-9, con un grande muro e una battuta scintillante. Modena sul 19-12, però, si addormenta e permette a Ravenna di rientrare in partita: Koumentakis piazza l'ace (16-20) e Jeliazkov fa male in parallela(20-21). Ma Vettori decide di salire in cattedra al servizio: l'opposto parmense picchia forte e segna il 23-20 gialloblù, poi propizia con un altro grande servizio il muro di Petric del 24-20. Vettori, sempre con un ace, trasforma anche il set point (25-20). Chapeau.

FINALE THRILLING

Nel terzo parziale regna l'equilibrio sino al 20-20. Vettori commette due errori, una murata e un attacco direttamente out, e permette a Ravenna di andare sul 22-20. Cester allunga sul 23-21 ma Modena reagisce da grande squadra: pareggio immediato sul 23-23 e doppio cambio con Casadei e Boninfante per Bruno e Vettori. La squadra gialloblù annulla due set point ai romagnoli e si riporta in vantaggio sul 26-25, anche grazie ai servizi potenti di Casadei. Boninfante gestisce bene i momenti caldi affidandosi alla coppia di martelli serbi prima del rientro di Bruno, che rispolvera Vettori che non sbaglia portando i canarini sul 30- 29. Decide un attacco out di Zappoli (29-31), che regala altri tre punti a Modena che continua la sua marcia trionfale.

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