Gazzetta di Modena

Sport

«A Castellarano nessuna rissa»

 «A Castellarano nessuna rissa»

Lei (Cittadella): «Solo animosità tra due persone». Schillaci: «Un episodio vergognoso»

2 MINUTI DI LETTURA





«Un episodio vergognoso». Gianfranco Schillaci descrive così il parapiglia scoppiato domenica nella tribuna del Ferrarini di Castellarano. Era circa il trentesimo del secondo tempo quando la partita tra i locali e la Cittadella è stata sospesa per quanto stava accadendo sugli spalti. «Abbiamo sentito che si è rotto un vetro - racconta l’allenatore - dal campo abbiamo capito che è successo qualcosa tra le due tifoserie. La partita è stata sospesa».

«È stato un episodio vergognoso - spiega il tecnico dei reggiani - che sia accaduto in Promozione è un segno che siamo veramente al ridicolo. A questi livelli il calcio deve essere puro divertimento: non ci sono in mezzo interessi del tipo di quelli che esistono in serie A o in serie B. Non dovrebbe succedere a prescindere, figuriamoci in queste categorie in cui si dovrebbe giocare solo per divertimento».

In casa della Cittadella il presidente Marco Lei sdrammatizza i toni. «Non si è trattata di una rissa - si legge in una nota a sua firma - ma di un episodio isolato di animosità tra due persone del pubblico».

L’episodio sarebbe nato «per un presunto sbeffeggio vocale» che avrebbe surriscaldato gli animi dei due contendenti. Dopo di ciò «altre persone sedute vicino a loro per separare gli interessati e per evitare che la cosa degenerasse».

Lievemente diversa l’interpretazione circa il rumore del vetro. «Nella concitazione è stato urtato inavvertitamente un piccolo vetro della cabina stampa - ha ripreso Lei nella nota - situata al centro della tribuna. Capiamo che dal campo si può avere avuto una impressione diversa, una dozzina di persone in piedi possono aver dato una sensazione di rissa ma non c'è stato alcun episodio violento. Il tutto è finito in cinque minuti e tutti si sono di nuovo seduti normalmente». Di sicuro c’è stato l’arrivo dei carabinieri, ma per il momento sembra che le società non intendano procedere con le denunce. «Con la società Castellarano tutto è stato chiarito in modo amichevole e grande trasparenza - conclude il presidente nel testo - e fair-play a fine partita». «I rapporti erano buoni e rimangono buoni», ha confermato dall’altra parte del Secchia il presidente del Castellarano, Giuliano Buffagni.

Gabriele Farina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google