El Diablo non è mai andato tanto forte ma c’è un altro uruguaiano che lo precede
El Diablo sta viaggiando a una media superiore a quella della stagione in cui ha segnato di più (Triestina, 24 gol in 38 partite), almeno in Italia. In questo campionato è già a quota 12 in 15 gare,...
El Diablo sta viaggiando a una media superiore a quella della stagione in cui ha segnato di più (Triestina, 24 gol in 38 partite), almeno in Italia. In questo campionato è già a quota 12 in 15 gare, e potevano essere 13 se non gli fosse stato tolta la seconda rete di Vicenza, classificata ufficialmente come autorete. Considerato che in maglia gialloblù è complessivamente a 22 gol in 34 partite, la sua media al momento è la terza nella storia del Modena. El Diablo ha segnato un gol ogni 139 minuti, in pratica ogni partita e mezza, e davanti a lui tra tutti i bomber dei gialli , oltre all'inarrivabile Galli Remo (un gol ogni 90') c'è soltanto Raul Banfi: 48 reti in 74 gare, cioè una ogni 138 minuti. Un solo minuto di differenza. Ulteriore coincidenza: anche Banfi era uruguaiano, pur se di origini italiane. Nato a La Paz, dopo avere il Racing di Montevideo, approdò al Modena nel 1939, dove i suoi gol gli valsero poi l'ingaggio da parte della Juventus e fu il primo uruguagio a giocare con quella maglia. Dietro i due sudamericani, in questa graduatoria, troviamo, nell'ordine, Ardemagni (172'), Grabbi (174'), Babacar (175'), Mino Bizzarri (180'), Sentimenti III (190'), Subinaghi (195'), Renato Brighenti (I) (197'). (c.r.)
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