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Modena terra di bomber, c’è la prova del... “9”

Pablo Granoche
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Pablo Granoche

Da Frutti a Granoche: tra giovani cannonieri esplosi e bomber caduti in disgrazia riportati alla gloria, la maglia gialloblù ha scatenato grandissimi centravanti

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Modena sempre più terra di bomber. Se continua così (e speriamo che continui!), davanti alla sede del club ci sarà la fila di attaccanti. Quasi quasi ci starebbe l'inserzione pubblicitaria: "Sei un bomber da lanciare o da rilanciare? Hai smarrito la via del gol o devi ancora trovarla? Modena F.C. è la soluzione che fa per te. Sottoponiti alla prova del... nove in Viale Monte Kosica". Gli exploit di Granoche sono solo gli ultimi in ordine di tempo di una serie già lunga. La via del gol, El Diablo la conosceva bene anche prima di arrivare qui: in Uruguay 38 reti in 56 gare con il Miramar Misiones e 23 in 27 con la squadra messicana del Coatzacoalcos. In Italia era stato subito boom, con 24 gol in 38 partite nella prima delle due stagioni alla Triestina, ma, lasciati gli alabardati, in 152 gare solo 17 reti. A Modena è già a 22 gol in 34 partite. IL Diablo rientra quindi nella categoria dei bomber rilanciati dai colori gialloblù. Come fu per Sauro Frutti, che, trentaduenne scaricato dal Bologna dopo un torneo di appena 5 reti in 34 presenze, venne rigenerato dall'aria della Ghirlandina: 38 gol nei 72 match delle prime due annate. Idem per Salvatore Bruno, già prolifico soprattutto ad Ascoli (25 centri in 65 gare) e a Brescia (13 in 37), approdò al Modena dopo un brutta annata a Chievo. Qui 50 gol in 122 match, con due annate da 18 reti (record personale) ciascuna. Cristian Bucchi aveva segnato molto solo ad Ascoli (17 in 41 gare), ma in maglia gialloblù fece boom: 29 reti in 41 partite. Un rilancio, per lui, anche in chiave... economica. Solo 17 centri in 152 presenze, però, dopo Ghirlandina Land. Dove si rilanciò pure Ardemagni: appena 3 centri nelle 63 gare prima di Cittadella, dove esplose (22 in 38), poi scese a 4 gol in 35 prima di Modena, dove fece il record personale (23 in 39). Dopo, solo 4 gol in 22 presenze. Tra gli attaccanti esplosi qui il ricordo più fresco è quello di Babacar (2 gol in 47 gare prima di Modena), 20 reti in 39 con il gialloblù. Stesso cammino di Chiesa (12 reti in 82 gare prima), autore di 14 gol (su 36) nel Modena, poi attaccante implacabile con Samp, Parma, Fiorentina, Siena e Nazionale (7 in 17). Idem Grabbi, 4 gol in tre anni, prima di farne 30 (su 58 gare) nel biennio gialloblù, e Gyan Asamoah, diventato giocatore nei due anni di Modena (15 in 53), prima di essere bomber di Udinese, Rennes, Sunderland, Al Ain e Nazionale Ghanese (42 in 82 match).

Claudio Romiti

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