Di Francesco: «Regalo a Squinzi e scritta un’altra bella pagina»
La missione è compiuta e ad Eusebio Di Francesco importa solo questo. Il tecnico del Sassuolo si presenta in sala stampa rilassato e sorridente, dando una spiegazione a quel quarto d’ora finale di...
La missione è compiuta e ad Eusebio Di Francesco importa solo questo. Il tecnico del Sassuolo si presenta in sala stampa rilassato e sorridente, dando una spiegazione a quel quarto d’ora finale di sofferenza e gustandosi l’ennesimo traguardo raggiunto al timone dei neroverdi, un ottavo di finale di Coppa Italia che mai il Sassuolo aveva disputato. «Abbiamo sofferto nel finale – ammette Di Francesco – ma me lo potevo aspettare: tanti giocatori che ho deciso di impiegare non avevano i 90 minuti nelle gambe, dunque era naturale che accusassero la fatica. Il Pescara fino al 70’ non ci ha messo mai in difficoltà, poi sono il primo a dire che ci è anche andata bene, perché abbiamo corso qualche rischio di troppo. L’obiettivo era superare il turno e andare a goderci un’altra partita importante con il Milan. Sarà contento patron Squinzi, visto che in pochi giorni giocheremo per due volte a San Siro con i rossoneri, ma bisognerà vedere per chi farà il tifo (ride, ndr)! Abbiamo scritto un’altra pagina della storia del Sassuolo e questo ci deve riempire di orgoglio. Alla Roma penserò da domani (oggi, ndr). Se sarà Chibsah il sostituto di Magnanelli? È un’opzione, ma in questa gara non l’ho impiegato in quel ruolo pensando alla sfida dell’Olimpico. Anche Missiroli può giocare in regìa». Se Di Francesco può gioire, anche Marco Baroni, tecnico del Pescara, ha tanti buoni motivi per essere soddisfatto, nonostante la sconfitta: «Ci siamo battuti quasi alla pari contro un Sassuolo che gioca bene e quasi a memoria, proponendo un calcio offensivo. E con un pizzico di fortuna in più…». (m.c.)
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