Pedrini: «Caro Earvin non diventerai il Balotelli del volley»
La presidentessa di Modena Volley con N’Gapeth dopo la condanna a tre mesi subita dall’asso francese
“Caro Earvin nella tua società siamo tutti con te e, se ne avrai bisogno, ti aiuteremo a difenderti. Sei un caro ragazzo e impediremo a chiunque e con tutte le nostre forze di cercare di trasformarti nel "Balotelli" del volley. L'invidia e la cattiveria gratuita non ci toccheranno. Ti vogliamo bene”
Non si è fatta attendere la reazione di Catia Pedrini, presidentessa di Modena Volley alla notizia della condanna a tre mesi con la condizionale di una delle sue stelle, il fuoriclasse francese Earvin N’Gapeth, decisa nella tarda serata di martedì dal tribunale di Montpellier, dopo che per quattro volte non si era presentato in aula nell’ultimo anno per i suoi impegni sportivi con Modena e con la nazionale transalpina. Una grande dimostrazione di stima nei confronti dell’atleta, quella di Catia Pedrini, che lo volle fortemente nella stagione scorsa quando era in uscita dal campionato russo.
Era stato lo stesso N’Gapeth ad annunciare il verdetto del tribunale francese sulla sua pagina facebook: «Sono stato condannato oggi dal tribunale correzionale di Montpellier a 3 mesi di prigione con la condizionale per aver partecipato per essere stato associato a una rissa di una dozzina di persone all’uscita da un locale, affermo di non aver colpito nessuno e di non aver avuto alcun ruolo in questa rissa. Il tribunale ha ritenuto che la mia sola presenza fosse una forma di partecipazione. Presenterò appello a questa decisione».
Dalla Francia e da tutto il mondo sportivo sono arrivate dichiarazioni di solidarietà a N’Gapeth.
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