Giulia Mattioli prescelta dalla Run 5.30
Il sodalizio fra 5.30 e Scuola è forte e va rinsaldandosi di anno in anno. In maniera così efficace da consentire di allargare l’orizzonte del progetto giovani in una direzione ben specifica, creando...
Il sodalizio fra 5.30 e Scuola è forte e va rinsaldandosi di anno in anno. In maniera così efficace da consentire di allargare l’orizzonte del progetto giovani in una direzione ben specifica, creando le basi per la nascita della prima sponsorizzazione di una giovane atleta. «Il progetto 5.30 Scuola è interamente sostenuto dalla nostra associazione. Abbiamo dato tanto ma abbiamo anche ricevuto molto in cambio e ci è sembrato il momento giusto per fare ancora di più – spiega Sergio Bezzanti - Ben venga l’atleta master ancora alla ricerca dei propri limiti, ma pensiamo che, nella scala delle priorità, un posto di riguardo debba essere per i giovani. E’ così che abbiamo scelto Giulia Mattioli, giovane atleta della categoria “promesse”, come prima atleta sponsorizzata da 5.30». Giulia Mattioli, classe 1994, è tesserata per la RCM di Casinalbo, frequenta l’Università di Modena e Reggio Emilia ed ha vestito in diverse occasioni la maglia azzurra, rispondendo alla chiamata del commissario tecnico Stefano Baldini, con la quale ha ottenuto il quarto posto a squadre ai campionati europei di cross a Belgrado lo scorso dicembre. Il 19 gennaio, Giulia ha vinto ad Imola il titolo di campionessa regionale allievi di corsa campestre e si è laureata a maggio campionessa italiana dei 10.000 metri su pista (categoria Promesse), centrando la seconda piazza nei 5.000. Ad inizio agosto, ad Isernia, ha stravinto i nazionali di corsa su strada nei 10 chilometri, categoria Promesse, correndo in 36’10”, sesta prestazione assoluta e quinta italiana. «Conosciamo Giulia da quando aveva 14 anni – conclude Bezzanti - abbiamo seguito da lontano la sua crescita ed apprezzato la sua tenacia. Un rapido consulto con Romolo Raimondi, presidente della RCM di Casinalbo, un passaggio informativo con i suoi genitori ed il nuovo progetto 5.30 è partito. Giulia non avrà obblighi particolari, continuerà a correre con i colori del suo team, a essere seguita dai suoi allenatori e ad allenarsi finche la passione per l’atletica la sosterrà. Se la sua carriera professionale sarà nel mondo dell'atletica non sta a noi dirlo, ma la filosofia 5.30 è promuovere sani stili di vita attraverso il movimento, quindi siamo orgogliosi di poter contribuire, in parte, alla crescita di una giovane atleta e di darle uno stimolo in più per coltivare la sua passione». (f.f.)
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