Modena: Coppa Italia ancora amara
In casa gialloblù c’è da lavorare per arrivare ad una formazione competitiva
E’ finita con un’uscita al secondo turno, esattamente come nel 2013, l’avventura di Modena nella Coppa Italia Seniores: quest’anno ad opera di Salerno come l’anno passato fu di Teramo (che, guarda caso, sarebbe stata la rivale dei gialloblù qualora avessero raggiunto gli ottavi). Se però in quell’occasione si trattò di una notevole delusione per il nostro comitato (reduce da due piazzamenti consecutivi tra i primi otto d’Italia), in questa non si può dire la stessa cosa, considerato che alla kermesse ospitata dalla vicina Bologna si è presentata una compagine assemblata quasi in extremis e che l’amalgama l’ha dovuta trovare direttamente sul campo. Se ciò non ha impedito di liquidare nettamente Campobasso (2-0 senza perdere neppure un set), al secondo turno contro una coriacea Salerno, guidata da un ex di A1 come Santoriello, ne è uscito un match equilibrato, condito anche da un pizzico di sfortuna per i gialloblù nel set a terna perso 8-6 e risultato alla fine decisivo per la sconfitta 2-1. Nessun rammarico comunque, in quanto questo 2014 va considerato come una sorta di anno zero per la Coppa Italia, se come è probabile verrà confermata la formula di un solo “A1” per squadra, e quindi anche per Modena, che potrà lavorare con più calma in futuro sulla costruzione di un organico che, salvaguardando l’importante “modenesità” anagrafica, possa avere qualche velleità in più. A gioire, nel frattempo, è la vicina Reggio Emilia, che con Cristian Marzocchi, Daniel tarantino, Andrea Minelli, Daniele Droghetti, Alberto Selogna e Davide Truzzi ha conquistato la Coppa. Gli ultimi tre citati, giusto per la statistica, sono “ex” di squadre modenesi…
Classifica: 1. Reggio Emilia; 2. Macerata; 3. Cosenza; 4. Milano; 5. Potenza; 6. Teramo; 7. Pesaro Urbino; 8. Perugia.
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