Sassuolo e Zaza show, al 93’ il pareggio beffa
Avanti 2-0 e con l’uomo in più neroverdi ripresi dalla Roma e... dall’arbitro
ROMA. Partiamo dalla fine: Sassuolo avanti 2-1, punizione a favore dei neroverdi a un minuto dal triplice fischio a 30 metri dalla porta romanista. Invece di gestire la palla e far trascorrere i secondi Floro Flores sparacchia in curva, la Roma si lancia all’ultimo assalto e pareggia. Una beffa atroce, la stessa sensazione che un anno fa provò la Roma quando prese il gol dell’1-1 di Berardi al 94’ dopo aver sbagliato l’impossibile con quel Ljajic che ieri ha segnato una doppietta.
Giustizia del calcio? Forse, resta il fatto che questo 2-2 lascia un gusto amarissimo in bocca al Sassuolo che sembrava avere i tre punti in tasca dopo il micidiale uno-due di Zaza e l’espulsione di De Rossi. Ma nel finale Gervinho, Ljajic e soprattutto l’arbitro Irrati sono saliti in cattedra: il rigore su Vrsaljko è inesistente per il semplice fatto che la palla, sul tiro di Gervinho, colpisce prima la coscia e poi il braccio del croato. Regolamento alla mano questo non è rigore. Poi l’azione del 2-2, più che sul presunto fuorigioco di Florenzi (parliamo di millimetri), è viziata in origine da un evidente tocco col braccio di Destro. Episodi sui quali il pessimo Irrati ha chiuso gli occhi.
Nonostante il pareggio tante le cose positive che il Sassuolo si porta a casa dall’Olimpico: una prestazione da applausi, un pareggio conquistato sul campo di una Roma che in casa aveva sempre vinto e un punto che allunga ad 8 gare la serie positiva record del Sassuolo in A.
Zaza show
Le squadre si affrontano con moduli speculari: nel 4-3-3 giallorosso Garcia schiera dal 1' Strootman a centrocampo, con lui De Rossi e Pjanic. Difesa inedita con Florenzi adattato nel ruolo di terzino destro. In attacco riposano Totti e Gervinho e con Destro ci sono Iturbe e Ljajic. Di Francesco rimpiazza lo squalificato Magnanelli con Missiroli, Brighi fa la mezzala.
Il Sassuolo parte col piede giusto, i neroverdi aggrediscono i portatori di palla della Roma che fanno tanto possesso senza affondare i colpi. Tutto il contrario di Zaza che, nel giro di 3 minuti, fa calare il gelo sull’Olimpico. Al 15’ palla indietro di Yanga-Mbiwa per De Sanctis che si attarda a rilanciare, Zaza in scivolata gli piomba addosso respingendo il rinvio in rete. Per l’attaccate ritorno al gol dopo quasi 50 giorni di digiuno. Ma non è finita perchè al 18’ Zaza raccoglie un lancio di Missiroli, s’infila come una lama nel burro della svagata retroguardia romanista, De Sanctis non esce e per il numero 10 è un gioco da ragazzi scaraventare la palla in rete e timbrare la sua prima doppietta in serie A. La Roma prova a scuotersi ma al 24’ l’indemoniato Zaza semina il panico, fa secco Manolas e s’invola verso l'area, stavolta Yanga-Mbiwa rimedia in extremis. I giallorossi costruiscono la prima occasione da gol poco prima della mezzora con un tiro cross di Holebas che Consigli indirizza sulla traversa con la punta delle dita. La Roma inizia a stringere d’assedio i neroverdi ma tutte le conclusioni vengono ribattute dalla diga neroverde. E al 41’ Garcia deve ringraziare Holebas abile, con un grande anticipo, a togliere la palla dai piedi di Berardi che stava per tirare a porta vuota dopo un contropiede 5 contro 3.
Roma in 10, entra Gervinho...
La ripresa inizia con l’espulsione di De Rossi che si fa soffiare palla da Berardi e, già ammonito, lo stende da tergo. Garcia getta nella mischia Gervinho (il suo ingresso si rivelerà determinante) e Nainggolan ma la musica sembra non cambiare: sterile possesso palla della Roma e Sassuolo che chiude tutti gli spazi e riparte pericolsamente. Poco dopo la mezzora l’episodio che riapre il match: Gervinho tira, la palla sbatte prima sulla coscia e poi sul braccio di Vrsaljko. Irrati concede il rigore (che non c’è) e Ljajic lo trasforma.
Atroce beffa
Di Francesco inserisce Biondini e Floro Flores per Brighi e Berardi, poi Floccari per Zaza. Trascinata dal pubblico la Roma inizia l’assedio ma il cronometro scorre. Irrati concede 4’ di recupero, nel terzo accade quanto già descritto. Floro Flores non gestisce una punizione in attacco, sul rilancio di De Sanctis stop col braccio di Destro, imbucata di Gervinho per Florenzi, in sospetta posizione di fuorigioco: cross per Ljajic che insacca la palla del 2-2. Vrsaljko becca il secondo giallo e salterà, così come Berardi e Peluso, la trasferta di sabato a Palermo.
@Star_70_
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