Carpi, è una super fuga con numeri da serie A
Il colpo di Bari, il primato con 33 punti e il consistente distacco sulle inseguitrici legittimano il cambio di obiettivo: in 10 anni solo in 5 hanno fallito la promozione
Chiamatela pure fuga, perché non c'è altro modo per descriverla. Da quando Porcari e compagni si sono abbarbicati al primo posto in classifica, ossia dalla decima giornata di campionato, le distanze non sono mai state così ampie. Da qualsiasi angolatura le si guardino: quattro punti sulla seconda, sei sulla terza, nove sul Perugia, prima esclusa dalla zona play-off in attesa dei recuperi del Modena. Per accontentare i più scaramantici, se mai qualcuno si ostinasse a guardare in basso, mettiamoci pure i 14 su Bari e Brescia, appena fuori dalla zona a rischio. Un primato solitario che appare fin qui meritato, legittimato dalla prestazione del San Nicola, in cui i ragazzi di Castori hanno messo in mostra le solite doti, divenute ormai un marchio di fabbrica: compattezza, spirito di sacrificio, voglia di aiutarsi in campo, schemi recitati a memoria e in velocità. Regole a cui non si sottraggono neppure i rincalzi, basti verificare l'impatto dei vari Lasagna, Sabbione e Letizia nei minuti finali della sfida in terra di Puglia. E poi c'è la solita impressionante solidità difensiva: Barreca (su "infortunio" di Maurantonio contro il Cittadella) e Ceravolo (Ternana), sono gli unici ad aver violato la porta biancorossa su azione da ben nove giornate a questa parte. Tanto bene ha fatto questo Carpi, che ora sono i numeri a determinare il cambio di obiettivo, o perlomeno di aspettativa. Dal 2004 ad oggi, ossia da quando il campionato di Serie B si disputa in 42 giornate, tutte le 11 squadre che hanno girato con 33 punti o più alla diciassettesima hanno centrato almeno i playoff. Di queste, solo cinque non sono riuscite a conquistare la massima serie al termine del campionato. I casi più eclatanti riguardano Mantova (2005-06) e Novara (2010-11). Arrivarono a quota 37 ma la loro corsa si fermò ai playoff. Stessa sorte per l'Albinoleffe (36 punti nel 2007-08) e per il Pisa (34 punti nel 2007-08). Il Genoa edizione 2004-05 arrivò primo sul campo, ma venne retrocesso in C1 per illecito sportivo. Le sei che hanno invece centrato la promozione sono Sassuolo (39, 2012-13), Livorno (38, 2012-13), Torino (38, 2011-12) Bologna (36, 2007-08), Chievo (34, 2007-08) e Empoli (34, 2004-05). Un equilibrio statistico che si riflette anche in chi era primo da solo alla diciassettesima: quattro promosse e quattro bocciate (escludendo le due stagioni in cui il primo posto era condiviso). Tra le prime: alle citate Empoli, Sassuolo, Torino si aggiunge il Lecce (33, 2009-10). Tra le seconde: Novara, Mantova, Genoa e Empoli (31, 2008-09).
Fabio Garagnani
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