Pazzo Castelfranco: avanti 3-0 al 45’ va in tilt e perde 5-3
Serie D. Incredibile epilogo del derby con il Mezzolara che decolla dopo un rigore con espulsione di Meregalli
BUDRIO. E’ possibile chiudere un primo tempo in vantaggio per 3-0 e poi perdere la partita 5-3? Ebbene sì, sembra incredibile ma si può. E’ quello che è capitato ieri al Castelfranco: rimontato, battuto, beffato da un Mezzolara non certo irresistibile. Si potrebbe stare qui giorni ad analizzare l’incontro, a parlare di clamoroso calo fisico o di altrettanto clamoroso calo mentale. Oppure si potrebbe rimanere senza parole e archiviare la questione come un caso, almeno si spera, più unico che raro. Quest’ultima opzione, crediamo, sarebbe poco gradita ai Chezzi che a fine partita sono sì senza parole, ma “solamente” per l’incredibile epilogo di un derby che sembrava vinto. Anche perché i biancogialli hanno fatto vedere tutto e il contrario di tutto: quello che una squadra può fare molto bene e quello che, invece, è vietato proporre su un campo di calcio. Nel primo tempo, per esempio, va in scena il miglior Castelfranco visto all’opera da inizio stagione a questa parte. Solido e attento dietro, fluido ed efficace nella manovra offensiva. E così mentre a centrocampo si fa muro e i difensori quasi non vengono impegnati, davanti il trio Beatrizzotti-Ferrara sr-Martina fa sfracelli. Il frutto della prestazione del Castello è semplice quanto spietato: al minuto 19 il risultato è già di 3-0 per i modenesi. Come dicevamo merito dei “tre tenori”, neanche si parlasse del Napoli che fu di Lavezzi, Hamšík e Cavani. Si inizia con la semirovesciata di Salvatore Ferrara (10’), si prosegue con la serpentina ubriacante di Beatrizzotti (13’) e si chiude con il rimpallo che premia Martina quando, appunto, scocca il 19’. Mezzolara non pervenuto e Castello che potrebbe chiudere il tempo con un vantaggio ancora più largo. Sembra fatta ed invece, al nuovo fischio di via, ecco il “film dell’orrore” come lo definirà il presidente Chezzi. Si intuisce subito che l’aria è cambiata ed infatti i bolognesi accorciano le distanze con D’Arino bravo a bersi un Ladu distratto. Esattamente dieci minuti dopo, siamo quindi al 61’, ecco l’episodio che cambia definitivamente l’inerzia del match. Sciocco Meregalli che atterra in piena area Iarrusso: espulsione per il difensore, rigore per il Mezzolara. Dal dischetto va Evangelisti che non sbaglia, è il 3-2 ma tutti hanno capito che piega ha preso la partita. Ed infatti i padroni di casa si riversano nella metà campo di un Castelfranco che ormai ha finito energie fisiche e mentali. La doppietta di Iarrusso, che porta il match sul 4-3 per i bolognesi, è solo una formalità. E il 5-3 finale del giovanissimo Macagno arriva con un Castelfranco riversato in avanti alla ricerca di un pareggio disperato. Robe mai viste, robe da non ripetere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
