Gazzetta di Modena

Sport

LIVEBLOG

Carpi-Modena decide Mbakogu, gialli ko

di Paolo Vecchi

La squadra di Castori consolida cosi' il primato portando a sei i punti di vantaggio sulla seconda. Commenta con l'hashtag #carpimodena via twitter, facebook, instagram,

4 MINUTI DI LETTURA





CARPI Più forte nel gioco, nell'atteggiamento, nei duelli individuali, devastante nella condizione atletica: il Carpi è il re del derby e lo ha vinto meritando. Un solo gol di scarto non la dice tutta perché le occasioni sono solo della formazione di Castori che ha giocato meglio nel primo tempo, terminato in bianco, per poi prendere il sopravvento nella ripresa fino a trovare il vantaggio difeso senza correre rischi.

E il re del derby è lui, l’emblema del Carpi: Jerry Mbakogu letale al 79’. Un gol pesante che porta in dote 6 punti sulla seconda e 7 sul terzo posto, vantaggio che proietta i biancorossi in una fuga clamorosa. Il Modena è stato troppo piccolo, forse anche per merito dell’attuale grandezza del Carpi: i gialli scivolano a 14 punti da Porcari e compagni e, già a partire martedì sera dall'Entella, dovranno rialzare subito la testa sperando che il mercato porti a Novellino quei giocatori indispensabili in attacco per tentare di ripetere la rimonta del campionato scorso. Non si può vivere solo di difesa con un attacco che, Granoche a parte, non fa male a una mosca. Castori è orfano di Pasciuti, ma ritrova Romagnoli. Carpi con Gabriel tra i pali, Romagnoli e Suagher centrali nella linea difensiva completata da Struna sulla destra e da Gagliolo sul versante mancino. In mezzo Porcari basso rispetto ai due interni Lollo e Bianco, Mbagoku è il riferimento offensivo per gli esterni alti Concas e Di Gaudio. Un'assenza pesante per Novellino che non può contare sul regista Schiavone sostituito da un Salifu a mezzo servizio al fianco di Signori.

Restando a centrocampo, il mister del Modena conferma Calapai e Nizzetto sulle corsie laterali. Tra i pali c'è Pinsoglio protetto da Gozzi, Cionek, Zoboli e Mafrin. Davanti una scelta rischiosa: Ferrari con Granoche. Per gli amanti dei moduli un 4-3-3 contro un 4-4-2, confronto che favorisce la supremazia nella zona centrale del campo alla formazione di Castori. Al via di Gavillucci il Modena sembra quasi più sciolto del Carpi. Ma è una falsa impressione perché i biancorossi, pur concedendo un po' di possesso palla ai canarini, sulla propria trequarti diventano impenetrabili. Anche perché, proprio in quella zona, il Modena è imbarazzante. Calapai non la prende, Nizzetto va un po' meglio ma Struna gli pianta il muso in faccia. Granoche lotta ma è messo sotto da Suagher e Romagnoli, Ferrari è un corpo estraneo. Castori perde quasi subito Romagnoli: dentro Letizia sulla fascia sinistra con Gagliolo a fare il centrale. Fin qui poca roba, un tiro di Lollo deviato da Pinsoglio e un gol negato a Ferrari pescato giustamente in fuorigioco. Col passare dei minuti il carrarmato Carpi alza livello e ritmo: il Modena annaspa, Signori e Salifu vanno in confusione. Al 38' azione tambureggiante dei biancorossi e gialli salvati per due volte da Granoche sulle conclusioni di Concas e Gagliolo. Nel finale di tempo occasione per Suagher, una girata debole di Calapai mette i brividi a Gabriel, poi Di Gaudio, innescato da Mbakogu, spreca l'occasione delle occasioni. Ferrari, infortunato, cede il posto a Beltrame, ma più che un cambio dovuto sembra che Novellino abbia preso la palla al balzo.

La ripresa si apre con una deviazione di Bianco fuori di pochissimo. Novellino inserisce Luppi per Calapai, abbassa Salifu e affianca Nizzetto a Signori per tentare di mettersi pari a centrocampo. Beltrame prova a dare fastidio tra le linee, ma ci vuole ben altro per fare male ai biancorossi. Che quando piazzano l'accelerata decisiva mettono i gialli in ginocchio. Al 53' Manfrin toglie dalla testa di Concas la palla buona, Mbagoku invoca un rigore al 70' e nell'occasione il presidente Caliumi viene espulso. Pinsoglio sicuro su Gagliolo e Lollo, ma ormai in campo c'è solo il Carpi. Il Modena non riesce a ripartire calcia solo palloni lunghi per esaltare Suagher. Al 79' la puntura del Carpi: angolo di Porcari, Mbakogu prende il tempo di testa a Manfrin e Gozzi e la palla è nel sacco. Castori inserisce Lasagna per Di Gaudio e il neo entrato si mangia letteralmente il 2-0 al cospetto di Pinsoglio. Qualche minuto prima provvidenziale intervento dell'enorme Suagher su una girata di Nardini, appena entrato per Salifu. Battute finali, ti aspetti il Modena, ma nonostante Novellino spedisca Zoboli a fare il centravanti, il Carpi alza il muro e si regala la festa. @PaoloVp305 ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google