Ecco Ishikawa, il sorriso che viene dal Sol Levante
Due troupe televisive dal Giappone per la presentazione dello schiacciatore «Un onore giocare qui, prometto che imparerò italiano e ... dialetto modenese»
Ieri è stata la grande giornata di Yuki Ishikawa, il giovane martello del Sol Levante che ha vissuto tra mille emozioni il primo giorno della sua nuova vita fuori dal Giappone, per la precisione in Italia. Arrivato a Modena in mattinata, Ishikawa si è subito presentato ai tanti media e ai tanti tifosi accorsi all'evento tenutosi nella sala stampa del PalaPanini. Una sala stampa gremita in ogni ordine di posto, che ha visto anche la presenza di due troupe televisive arrivate direttamente dal Giappone.
Yuki, catapultato in un nuovo continente e con una miriade di telecamere puntate addosso, è apparso un ragazzo estremamente timido ma molto educato. Un ragazzo che, dopo aver superato un pochino di imbarazzo iniziale, ha rilasciato le sue prime parole da giocatore di Modena, ovviamente in giapponese.
«Innanzitutto vorrei ringraziare tutti coloro che sono qui, per me è un onore vestire questa maglia e sono molto motivato per l'inizio di questa avventura. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con il coach e tutti i campioni di Modena Volley. Bruno, per esempio, è l’alzatore migliore del mondo, il più forte di tutti, chi non vorrebbe ricevere un pallone alzato dalle sue mani? Poi ci sono tutti gli altri campioni della squadra, dai quali cercherò di imparare tanto. Il mio idolo sportivo? Tatsuya Fukuzawa. E' un giocatore della nazionale e della Panasonic, mi è sempre piaciuto il suo stile elegante».
Ishikawa ha continuato parlando dei suoi esordi come pallavolista e facendo una promessa a tutti i tifosi gialloblù.
«Ho iniziato a giocare a pallavolo alle scuole elementari, ma da piccolo pensavo solo a divertirmi. Poi, quando sono approdato alle scuole medie, giocavo in una squadra molto forte e abbiamo iniziato a vincere. L'Italia è un paese che conoscevo già, innanzitutto per la squadra di volley. Inoltre è un paese pieno di città bellissime e sono un amante della pizza. A tutti i tifosi di Modena voglio dire che darò tutto per questa squadra, imparerò l’italiano e magari proverò a dire qualche parola in dialetto».
Neanche il tempo per rendersi conto dell'accaduto che Ishikawa, messo a referto per la partita contro l'Altotevere, è dovuto scendere in campo per il riscaldamento prepartita. Dopo aver indossato la sua maglia numero 14, Yuki, ha preso i primi applausi dal suo nuovo pubblico. “Benvenuto Yuki” recitava uno striscione in curva, prima del battesimo ufficiale fatto da Antoine che lo ha celebrato per la prima volta con la sua inconfondibile voce. Ishikawa alla fine non è sceso in campo, ma ci sarà tempo per vederlo all'opera. Adesso per il talentino del Sol Levante è tempo di allenarsi e conoscere il nuovo ambiente che lo circonda, per riuscire a crescere al meglio e in assoluta tranquillità.
NUOVA MAGLIA DA TRASFERTA E' stata presentata anche la nuova maglia da trasferta per questa stagione. Una divisa che riproduce “La grande onda di Kanagawa”, xilografia del 1832 dell'artista giapponese Katsushika Hokusai. Questa maglia sarà un altro elemento che sancisce il connubio tra Modena Volley ed il Giappone.
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