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Modena scatta, Fabbri lo ferma

di Paolo Vecchi
Modena scatta, Fabbri lo ferma

Gol regolare annullato a Nizzetto, rigore negato a Granoche: Livorno regge in 10 e ringrazia

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MODENA. Occasione persa. Perché con un uomo in più per un'ora, normalmente si tratta di occasione persa. Ma se c'è di mezzo un arbitro come Fabbri di Ravenna le cose cambiano. Anche pesantemente. Per la cronaca, il Modena pareggia in casa col Livorno: 0-0 e rabbia alle stelle. Perché il Modena segna all'11' con una magistrale punizione di Nizzetto: magia e palla all'incrocio. Gol annullato per una topica presa dal guardalinee Di Francesco che trasforma in attivo un fuorigioco passivo di Granoche che non disturba la traiettoria e la visuale del portiere. Il designatore Farina invoca, invece, un assurdo comportamento antisportivo della barrierina aggiuntiva del Modena. Una buccia di banana delle dimensioni di uno snowboard su cui sono scivolati tutti i “fischietti” attivi(purtroppo)e passivi. Morale: non ci hanno capito un accidente anche loro. E non è finita. 71': Granoche ha la palla dell'1-0 sui piedi, ma viene travolto da Mosquera. Rigore clamoroso, il contatto è talmente pesante che Mosquera va ko e deve uscire. Idem sette minuti dopo: la maglia del Diablo diventa una tovaglia su un traversone di Gozzi. Bastonate in una partita in cui il Livorno è una linea Maginot e si gioca solo verso la porta di Mazzoni. Poi il Modena ha le sue belle rogne in attacco, reparto in cui, a parte Granoche, gli altri fanno il solletico. Ma se Fabbri avesse concesso il giusto, oggi i gialli si troverebbero a ridosso della zona playoff alla vigilia del derby col Carpi. Invece arriva un punticino che porta i canarini a quota 22, posizione comunque decorosa con una partita da recuperare e di fronte al prezzo pagato dai gialli a una preparazione sbagliata. Novellino ha ritrovato una squadra credibile solo da qualche giornata e sperava nel terzo acuto consecutivo, ma Fabbri, più che il Livorno, gliel'ha negato.

Il Modena si presenta al match coi toscani sulla scia dello spettacolare 4-4 di Cagliari in Coppa Italia culminato con una beffarda eliminazione ai rigori e il ko del regista Schiavone. Novellino rimedia affiancando Salifu e Signori. Sulla destra del reparto centrale c'è Calapai, a sinistra Nizzetto. Davanti Granoche con Beltrame. Dietro, a protezione di Pinsoglio, Gozzi, Cionek, Zoboli e Manfrin. Gautieri si oppone al 4-4-2 di Monzon con un 4-3-3. Il Livorno è in campo con Mazzoni tra i pali, Maicon, Bernardini, Emerson e Ceccherini dietro e Luci basso rispetto a Moscati e Biagianti a centrocampo. Davanti Vantaggiato riferimento per i due esterni alti Siligardi e Jelenic. Il Modena ha un bell'impatto sul match. Il Livorno tiene il baricentro basso pronto a innescare il contropiede. Signori sta bene e trova un grande alleato in Nizzetto. Anche Beltrame è vispo e all'11' parte in percussione costringendo Emerson al fallo.

Punizione dal limite, sul pallone va Nizzetto che infila il ‘sette’. Esecuzione perfetta, ma Fabbri annulla per il motivo già citato. Al 20' ancora Nizzetto: traversone tagliato per Signori che di testa manca la porta di un paio di centimetri. Al 34' Emerson, già ammonito, rimedia un altro giallo e il rosso. Gautieri inserisce Gemiti basso a sinistra togliendo Siligardi, accentra Ceccherini e si mette con un 4-4-1 allargando Jelenic a destra e Moscati a sinistra. Al 42' rischio per i gialli quando Vantaggiato salta Pinsoglio e batte a rete: Cionek salva capre e cavoli. Nella ripresa, Novellino muove: Luppi per Calapai e 4-2-3-1. Al 58' il Modena sfiora di nuovo il vantaggio: cross di Nizzetto, Mazzoni esce male, botta di Gozzi fuori di pochissimo. Al 59' Ferrari per Beltrame e Modena che azzarda un 4-2-4. Gautieri inserisce Mosquera per Luci. Il Modena domina, ma stenta a creare pericoli. Ma al 71' Luppi regala a Granoche il cross perfetto: il Diablo controlla di petto, ha il 13º gol nel piede, ma non riesce a calciare perché travolto da Mosquera. Rigore enorme, non per Fabbri che non vede il contatto che toglie addirittura di mezzo il colored del Livorno sostituito da Gonnelli. Dentro Nardini per Salifu, Nizzetto in mezzo e Luppi a sinistra. Al 78' Gozzi per Granoche vistosamente trattenuto: altro rigore, ma per Fabbri non è giornata. Finale per i gialli: Mazzoni si supera su Nizzetto e Ferrari, poi Nardini lo grazia al 94’ calciando nel Tiepido da pochi passi. Un errore che scrive in calce uno 0-0 che condanna la direzione di Fabbri e lascia l'amaro in bocca a un Modena ora atteso dal Carpi nel derby.

@PaoloVp305

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