Gazzetta di Modena

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operazione rinascita nell’hockey

Gli Amici dell’Amatori ci provano

L’Amatori Modena non è morta. Parliamo della grande S.S.Amatori Modena-Hockey e Pattinaggio. Quella, per intenderci, che ha scritto importanti pagine della storia dell’hockey su pista e del...

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L’Amatori Modena non è morta. Parliamo della grande S.S.Amatori Modena-Hockey e Pattinaggio. Quella, per intenderci, che ha scritto importanti pagine della storia dell’hockey su pista e del pattinaggio. Quella gloriosa società fondata nel lontano 1945 dal prof. Rio, che ha un curriculum invidiabile, tra cui anche due scudetti, e che ha dato all’Italia tanti campioni e tecnici. Non ultima, la prima Campionessa del Mondo, italiana, di pattinaggio artistico, l’indimenticata Franca Rio. Insomma, parliamo di quell’Amatori Modena ancora nel ricordo di tantissimi sportivi modenesi e soprattutto nel cuore di tutti quegli atleti che hanno avuto il privilegio e l’onore di vestire la maglia gialloblù di quella società sportiva e che oggi amano chiamarsi “Amici dell’Amatori Modena”. Ma parliamo purtroppo anche di quella S.S.Amatori Modena che qualcuno, nelle stanze del “palazzo” romano ne ha brutalmente cancellato l’esistenza. E con essa, la sua storia. Ma, come detto, questa società è rimasta nel cuore di tantissimi suoi campioni del passato che stanno cercando con ogni mezzo legale di riportare in vita la Grande Amatori Modena. E questi signori, forse con qualche chilo in più e qualche capello in meno, si ritroveranno stasera in un noto ristorante modenese dove si confronteranno per cercare la via della riesumazione della “loro” società. Al conviviale saranno presenti nomi illustri dell’hockey del passato, modenese e nazionale, come Minnio Rinaldi, Aldo Baraldi, il celeberrimo Gastone Tavoni, Tiziano Luppi, e poi, Lodi, Artioli detto Renna, Forghieri, Carletti, Vellani, Soragni, Fogliani, Braidi, Scaglietti, fino ai più vicini ai nostri tempi, Ragazzi, Prandini, Zironi e Monari, Papotti, Facchini e Righi, Puccio Moncalieri, Mauro Malagoli, Panzani e Davide Malagoli, mentre è atteso anche l’arrivo di Franco Rio. Ovviamente nell’occasione, il pensiero va anche a chi non c’è più, ma che tanto ha dato all’Amatori Modena, non ultimo, il compianto Claudio Brezigar, recentemente scomparso. Tutti gli sportivi, gli appassionati dell’hockey, ma soprattutto tutti i modenesi, si augurano che questi signori riescano a riportare in vita la gloriosa e blasonata S.S.Amatori Modena. (alereds)

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