«Il nostro Carpi non deluderà e ci farà sognare ancora»
Gasparini: «È dalla serie D che lo seguo e vederlo capolista in B mi gonfia il cuore». Losi: «Tengo per tutte e due»
CARPI. La febbre da derby non si placa: in attesa della partita di sabato che vedrà sfidarsi i biancorossi contro il Modena al Cabassi c’è chi rievoca episodi goliardici e aneddoti della rivalità storica tra le due squadre. Senza, tuttavia, esporsi troppo per ragioni scaramantiche. “Prestissimo, ma bellissimo” è il commento cauto che viene riportato ogni volta si fa riferimento al primo posto in classifica. Un segnale che è presto per cantar vittoria, ma la gioia di avere la squadra della propria città capolista in serie B è un’emozione che difficilmente si potrà dimenticare. Al bar Stadio, crocevia dei tifosi d’antan, ma anche dei nuovi arrivati su gradinate e tribune, c’è grande fermento per il match di sabato. E c’è chi non ha paura di rispondere alle polemiche nate nei giorni scorsi per i posti al Cabassi. “Lo stadio è quello e rispetta le regole dettate dalle autorità competenti – afferma Cristian Rostovi, tifoso di vecchia data – la capienza è di poco meno di 700 posti e si sapeva anche da prima che nascesse la discussione sui posti al derby. La prossima volta, chi vuole acquistare un biglietto si prepari per tempo perché non si può creare una polemica qualche giorno prima quando è da anni che conosciamo le regole…”. Poi, Rostovi torna sull’emozione da derby. “Ho visto la nostra squadra tante volte, in casa e in trasferta – conclude – ma ogni volta è sempre come la prima. Tanta adrenalina e tanta fiducia nei nostri giocatori che in tutte le partite mettono gambe e cuore”. Dello stesso avviso Orville Zaccarelli, tifoso frequentatore del bar Stadio. “Sono convinto che i ragazzi giocheranno alla grande, come sempre. Il Carpi ci ha abituato a risultati di ottimo livello e anche questa volta non ci deluderà” chiosa Zaccarelli. Lo stesso per Luciano Losi, che però divide il suo cuore a metà tra canarini e biancorossi, essendo nato a Modena. “Diciamo che tifo il Modena da quarant’anni e il Carpi da trentacinque” sostiene Losi. Non può pensare di non sostenere la squadra Claudio Sternieri, magazziniere del Carpi. “Al di là del fatto che lavoro per il Carpi Calcio, la mia è una passione pura” sottolinea Sternieri”. Confessa di aspettare da tempo questa partita Raffaele Orlandi, “sono tifoso del Carpi e del Bologna e più sabato si avvicina più non riusciamo a trattenere il desiderio di vedere le squadre in campo a confronto”. Riccardo Martinelli ha poi parole di elogio per la società e Guerino Debbi afferma di essere orgoglioso “dei nostri giocatori. Quando escono dal campo hanno la maglia bagnata. Non si risparmiano e ci regalano sensazioni bellissime. Lo stesso faranno in occasione di questo derby”. Armando Gasparini, infine, ha un legame particolare con il Carpi Calcio: non si contano le scarpe dei giocatori che ha aggiustato nella sua vita. Nel suo laboratorio sono state appese tantissime scarpe di calciatori biancorossi e ormai conosce a memoria i punti dov’è più facile che si rompano. “Questi ragazzi meritano d vincere ancora. È dalla serie D che seguo il Carpi e vederli capolista in serie B gonfia il cuore d’orgoglio” conclude Gasparini.
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