Modena Volley e Liu•Jo, due regine
Prime della classe in serie A1, ricche di stelle e fortissime: con le loro vittorie hanno ormai conquistato la città
Sta disputando una stagione eccelsa Salvatore Rossini, arrivato questa estate all'ombra della Ghirlandina, il quale in poco tempo è già entrato nel cuore dei tifosi. Tifosi che ammirano la grande grinta del libero della nazionale, oltre ad apprezzarlo per l'incredibile sicurezza che dona a tutta la squadra con le sue ricezioni perfette e le sue difese spettacolari. Rossini è conscio delle cose egregie che sta facendo Modena Volley in questo inizio di campionato, ma sa che la strada è ancora lunga.
«Noi rimaniamo con i piede per terra – spiega il libero - resta il fatto, però, che fino a questo momento stiamo facendo le cose in grande. Inoltre non stiamo mai a guardare quanto siamo durante un set, ma pensiamo semplicemente a vincere ogni punto e questo atteggiamento si è rivelato vincente. Siamo contenti di come stanno andando le cose e questo ci da fiducia per il futuro. Anche perché il mister (Lorenzetti ndr) ci tiene sempre sotto pressione e fa bene perché la sua è una pressione positiva. Sa che adesso, visto il nostro primato, dobbiamo lavorare sui nostri limiti piuttosto che sulle caratteristiche delle altre squadre. Dobbiamo concentrarci solo sui noi stessi. Sappiamo che è una differenza davvero sottile quello che dobbiamo limare, però è proprio sui piccoli particolari che possiamo fare il salto di qualità».
Rossini affronterà la sua ex squadra, Latina, che l'ha cresciuto per due anni facendolo arrivare sino in nazionale.
«Latina sta facendo molto bene e in classifica è subito dietro al quartetto di testa. Dobbiamo stare attenti perché sono riusciti a dare del filo da torcere sia a Piacenza che a Trento. Sarà una partita complicata dove dovremmo partire subito con il piede sull'acceleratore. Per me sarà una partita speciale, perché ho giocato due anni a Latina dove ho lasciato tanti amici. Dal direttore sportivo fino a Sottile, ho legato con tanta gente che continuo a sentire tuttora. Sono particolarmente emozionato perché sabato, quando arriveranno a Modena, andrò a salutarli in hotel. Però in campo non si faranno sconti».
Il libero gialloblù conclude parlandodi Ishikawa.
«Yuki è un ragazzo molto intelligente. In questi primi giorni ascolta attentamente e sta provando ad apprendere tante cose. Per lui la situazione non è facile, perché non parla italiano e fatica anche con l'inglese. Noi stiamo cercando di farci capire, anche utilizzando i gesti. Lui, però, è molto sveglio e sono sicuro che farà grandi passi avanti per quanto riguarda la comprensione, perché a livello pallavolistico non ha nulla da imparare».
Francesco Cottafava
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