Gazzetta di Modena

Sport

TROTTO

Società Modenese pronta a festeggiare i 140 anni di vita

di Giulio Luppi
Società Modenese pronta a festeggiare i 140 anni di vita

Il presidente Arletti: «La stagione 2015 dovrà essere quella del rilancio del trotto e del nostro ippodromo»

2 MINUTI DI LETTURA





La Società Modenese ritorna all'antico, o meglio, alla tradizione e oggi presenta la prossima stagione di corse al trotto. Ovviamente sarà l'occasione per illustrare anche i vari altri progetti che sono in cantiere e che potranno essere organizzati nell'area ippodromo.

A questo proposito, in anteprima e in esclusiva, il presidente della Modenese, Alessandro Arletti, ci ha rilasciato una breve intervista in cui spiega per sommi capi quello che significa l'incontro odierno e come si svilupperà la prossima stagione.

Il 2015 sarà l'anno del 140° anniversario della Modenese ed è il miglior assist possibile per una operazione di rilancio, no?

«Certo, non mancheremo di impiegare tutte le nostre energie e di adoperarci per festeggiare al meglio questo anniversario. Ma mi auguro che la crisi che ha contrassegnato in questi anni tutto il settore legato ai cavalli stia per concludersi. Sarebbe la miglior cosa auspicabile per rimettersi a lavorare con il massimo impegno».

La stagione di corse inizierà in aprile e ricalcherà, grosso modo, quella del 2014. Ci sono novità?

«No, sostanzialmente la stagione di corse manterrà le giornate di quest'anno e dovrebbe ancora utilizzare il sabato quale giornata di riferimento. Per la stagione in notturna si passerà invece alla domenica. I gran premi sono confermati, il gruppo 1 che è il Tito Giovanardi, il gruppo 2, cioè il Renzo Orlandi e il gruppo 3, il Carlo Cacciari. Ma il mio sguardo va oltre le corse, che restano ovviamente l'impegno principale della Modenese. Mi interessa infatti rilanciare l'ippodromo attraverso una rinnovata sinergia con le Istituzioni. Il sindaco Muzzarelli ha offerto la sua piena disponibilità per collaborare con noi per sfruttare al meglio l'area dell'ippodromo. Mi preme precisare infatti che l'ippodromo è il contenitore ideale per creare eventi e manifestazioni, serate a tema e quant'altro. Già quest'anno abbiamo avuto riscontri positivi con alcune iniziative particolarmente riuscite e intendiamo quindi proseguire su questa strada».

Alessandro Arletti è da sempre molto legato alla beneficenza e alla solidarietà e sappiamo che ha in progetto di collegare le due maggiori corse modenesi a enti benefici. Ma di questo e del resto della conferenza parleremo più diffusamente sul giornale di domani.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google