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Novellino: «Tutta colpa di un corner maledetto»

di Claudio Romiti
Novellino: «Tutta colpa di un corner maledetto»

«Ho urlato a Granoche di raddoppiare su Mbakogu ma non mi ha sentito È stato l’unico errore e ci è stato fatale. Schiavone un’assenza importante»

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Carpi ancora una volta amaro per Walter Novellino. Il derby è sempre una gara particolare, come sa bene il mister del Modena per averne giocati tanti a Milano e allenati altrettanti a Genova, quindi la vittoria, ma anche la sconfitta, vale doppio. Soprattutto per i tifosi. E proprio a quelli gialloblù va il suo pensiero: "Mi dispiace molto per loro, volevamo regalargli una soddisfazione, sapendo quanto tenessero a questa partita, ma non posso rimproverare niente ai miei giocatori". Risultato giusto? Novellino nega, forse più per dovere che per convinzione, preferendo sottolineare la tenuta della sua squadra di fronte a un'avversaria la cui forza è chiaramente rimarcata dalla sua posizione di capolista: "Per 80 minuti, anche se forse qualcuno ha sentito molto la partita, abbiamo tenuto testa alla grande, contro la capolista, contro un Carpi forte, molto determinato, tanto che abbiamo perso solo per un gol su palla inattiva. Ribadisco, solo su palla inattiva". E sull'episodio che ha deciso il match, il tecnico del Modena svela un particolare che avrebbe potuto anche cambiarlo a favore dei gialli: "Su quel corner io dalla panchina stavo urlando a Granoche di lasciare la posizione di vertice che, come sempre sui calci d'angolo, aveva preso, per andare direttamente in marcatura su Mbakogu, perchè forse era l'unico in grado di contrastarlo su un pallone alto. Ma non mi ha sentito in tempo per la confusione che c'era nello stadio". Uno dei motivi di maggior rammarico per l'allenatore gialloblù, sconfitta a parte, riguarda il centrocampo, almeno l'assetto che avrebbe voluto dargli e quello che invece aveva per l'assenza del suo regista di ruolo: "L'assenza di Schiavone? Indubbiamente abbiamo risentito parecchio della mancanza di una giocatore di qualità in quella zona del campo. Nel secondo tempo ho avanzato la posizione di Signori e le cose sono andate meglio. Martinelli? Avevo pensato anche a lui che ha le caratteristiche giuste, ma è reduce da un infortunio. Poi io volevo vincere la partita giocandomela soprattutto sugli esterni. Prima costringendo quelli del Carpi a restare bassi, cosa che infatti era riuscita nel corso del primo tempo, nel quale abbiamo lasciato davvero poco agli avversari. Poi inserendo noi quelli che potessero darci qualcosa in più in fase offensiva, visto che Calapai non è un vero esterno d'attacco. Stava riuscendo tutto, anche le puntuali chiusure su Mbakogu in profondità, cioè sulla giocata preferita dei biancorossi. Poi è arrivato quel corner". Anche da Carpi però arriva la conferma che se non segna Granoche, non segna nessuno. Così, sull'argomento, Novellino, con un sorriso molto amaro: "L'unica altra punta di ruolo è Ferrari, che dovevamo recuperare. Oggi (ieri, ndr) stava bene, poi si è infortunato nuovamente. Finora non ha reso come ci aspettavamo? Per un motivo o un altro, purtroppo è così".

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