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Sassuolo, maledetto 93’ A Palermo un’altra beffa

di Stefano Aravecchia
Sassuolo, maledetto 93’ A Palermo un’altra beffa

Non basta il primo gol in A di Pavoletti: decide Belotti. Due neroverdi espulsi

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PALERMO. Il minuto 93 sta diventando un’autentica maledizione per i colori neroverdi. La rete di Ljiajc a Roma e quella di ieri sera di Belotti sono costate al Sassuolo la bellezza di 4 punti e un pieno di rimpianti. Al Barbera si è interrotta nel modo più beffardo la striscia positiva dei neroverdi, condannati alla sconfitta dopo una gara indirizzata da un gol a freddo di Rigoni, dominata a lungo dal Sassuolo anche quando è rimasto in dieci per l’espulsione di Consigli. Nel momento in cui il Palermo ha fallito un paio di occasioni per chiudere la contesa, Pavoletti ha siglato il suo primo gol in A gelando il Barbera. Ma i neroverdi non avevano fatto in conti con la maledizione del minuto 93: Belotti castiga una difesa distratta e mal piazzata, palla al centro e Sorrentino fa un miracolo su Zaza poi Cannavaro scarica tutta la sua frustrazione in un calcione a Dybala guadagnando il rosso.

Non solo sfortuna

Una partita di ordinaria follia calcistica, ben giocata dai neroverdi che - nonostante le pesanti assenze di Berardi, Vrsaljko e Peluso - anche al Barbera si sono dimostrati all’altezza. Ma i tre punti se li porta a casa il Palermo che sorpassa il Sassuolo in classifica. Un Sassuolo che però non può prendersela solo con la malasorte, qualche responsabilità ce l’ha: il primo gol preso su schema da calcio d’angolo grida vendetta, lo stesso Di Francesco alla vigilia aveva avvisato i suoi di stare svegli nei primi minuti. Rispetto a Roma i neroverdi si sono riappropriati del palleggio ma in fase conclusiva hanno combinato poco per la mole di gioco profusa. Dietro la lavagna anche Consigli, protagonista di un’uscita scellerata che gli è costata l’espulsione. E poi parliamo del caotico finale: dopo aver raggiunto all’85’ il pareggio in 10 contro 11 non si deve più giocare. La palla va nascosta, buttata in tribuna se necessario. E invece, come a Roma, con ingenuità si concedono troppe azioni agli avversari. Va bene cercare sempre e comunque la vittoria ma bisogna essere anche in grado di leggere le situazioni e gestire i risultati. In questo senso lascia interdetti il modo in cui Belotti si è preso gioco della difesa del Sassuolo al 93’, mandando in frantumi un pareggio tanto prezioso quanto meritato. Alla fine ai neroverdi restano gli applausi per una prestazione che li conferma come una delle più belle realtà del torneo.

Gol a freddo

Il primo tempo si conclude col Sassuolo forte di quasi il 60% del possesso palla, con 8 tiri contro uno solo del Palermo. Che però, in quell’unica conclusione nello specchio, fa centro. Non sono trascorsi nemmeno tre minuti quando Dybala calcia dalla bandierina, Rigoni stacca anticipando Magnanelli e di testa insacca a fil di palo. Sassuolo colpito a freddo ma che prende subito in mano le redini del match senza però riuscire ad essere pericoloso negli ultimi venti metri. Solo dalla distanza Floro Flores e Taider chiamano in causa Sorrentino.

Sciocchezza di Consigli

Dopo aver subito per tutto il primo tempo il Palermo si sveglia e crea un’occasione d’oro con Maresca per raddoppiare ma il colpo di testa finisce fuori. Al 21’ lancio tagliato di Dybala per Maresca, Consigli sbaglia l'uscita abbattendo al limite dell’area il regista. Cartellino rosso e dentro Pomini per Floro Flores. I rosanero provano ad approfittare della superiorità numerica ma Vasquez si divora il 2-0 calciando sull’esterno della rete poi Dybala chiama alla prodezza Pomini.

Pavoletti, prima gioia in A

Di Francesco si gioca il tutto per tutto inserendo a stretto giro di posta Floccari e Pavoletti. Mosse azzeccate perchè all’85’ Floccari cerca in area Pavoletti, clamoroso svarione di Andelkovic che serve involontariamente l’attaccante livornese. Per Leo è un gioco da ragazzi firmare il primo gol in A.

Beffa finale

All’89’ Iachini inserisce Belotti che prima si vede annullare un gol per fuorigioco, poi al 93’ raccoglie un passaggio coi contagiri di Vazquez e di sinistro infila Pomini approfittando di una difesa neroverde mal posizionata. Ma non è finita perchè al 95’ Sorrentino è prodigioso nel respingere d’istinto un sinistro da centroarea di Zaza, un minuto dopo Cannavaro si fa espellere per un calcione a Dybala.

@Star_70_

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