Suagher: «Sono le mie partite»
«Mi esalto nella battaglia e non soffriamo di vertigini da alta quota»
Ancora tra i migliori in campo, baluardo di una difesa con protagonisti intercambiabili, che nelle ultime 10 giornate ha subito 2 soli gol su azione. Suagher non nasconde di amare partite come queste: "Sono le partite che preferisco - ci dice - giocate con grinta e cattiveria. Il mio derby personale era col Brescia, e per me si è rivelato una delusione, ma questa è una partita importantissima perché molto sentita dai nostri tifosi che in settimana ci fermavano per strada chiedendoci di vincere. Abbiamo giocato bene, molto uniti e compatti. La nostra forza sono umiltà, grinta, voglia di lottare, vincere e stupire". Nessuna vertigine per l'alta quota: "Da qui alla fine dell'andata ci aspettano altre tre finali. Dobbiamo lavorare e pensare di fare bene poi ci concederemo un po' di riposo". E' comunque tutta un'altra difesa rispetto a quella di inizio anno: "Personalmente ho dovuto ambientarmi. Venivo da tutt'altro metodo di lavoro, molto più incentrato sulla palla e meno sul ritmo. Ora abbiamo trovato fiducia e siamo aiutati dal lavoro di tutta la squadra". (f.g.)
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