«Ho una gigantografia di Velasco nel mio ufficio»
Lorenzetti: «Il record della Panini? Vuol dire che stai facendo delle cose buone» Kovacevic, “mvp” del match: «Bloccato Starovic tutto è stato molto più facile»
Soddisfatto a fine gara il coach Angelo Lorenzetti.
«E' stato importante aver vinto il primo set Latina in sette partite su nove si era sempre aggiudicata la prima frazione. Bisogna essere contenti perché non è stata una settimana facile per vari motivi ed anche più corta. Quest'anno non vi sono sorprese in vista della Coppa Italia e sarà molto equilibrata. Non è importante arrivare primi ma è importante crescere di livello perché gli avversari saranno sempre più forti e questo l'ho spiegato ai miei giocatori. Tra virgolette è una fortuna perché si impara a giocare ad alto livello».
La scorsa settimana Petric Mvp, contro Latina è toccato a Kovacevic. Non è facile per Lorenzetti fare una scelta.
«Ve l'avevo già detto in estate che scegliere non era facile ed infatti non sto scegliendo. Andiamo avanti così e la nostra ricchezza è che nessuno rimane fuori ritmo e spero che questo clima possa continuare anche in futuro quando arriveranno le prime sconfitte».
E sul record eguagliato che resisteva da 29. anni, quello degli otto 3-0 consecutivi, questo il pensiero di Lorenzetti.
«Eguagliare un record vuol dire che stai facendo delle cose buone e quando gli altri lo batteranno si parlerà di noi e di questo siamo contenti. Erano gli anni di Panini e Velasco. Una gigantografia dell''allenatore è nel mio ufficio. Sono stati personaggi molto importanti per Modena e per la pallavolo italiana».
Bruninho si è trovato spesso a discutere con gli arbitri.
«Siamo una squadra molto grintosa ed è normale che qualche volta si discute con gli arbitri. Ci siamo innervositi per un paio di errori non rilevati ma l'atteggiamento è quello giusto e deve essere sempre così. Con i giocatori non abbiano discusso. Dobbiamo essere concentrati per tutta la gara e contro Latina lo abbiamo dimostrato».
Mvp della partita è stato votato Uros Kovacevic.
«Non vogliamo perdere. Questa gara era molto importante per noi perché Latina è un'ottima squadra ed ha dei buonissimi giocatori. Dopo che abbiamo bloccato Starovic è stato più facile vincere. Ad esso il nostro pensiero è rivolto a Trento».
Un grandissimo applauso ha acconto sul parquet Loris Manià.
«Ringrazio il pubblico per l'accoglienza ma per noi è andata male. Dobbiamo lavorare e basta».
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