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Servono almeno tre uomini, ma di qualità

Il derby è stato spietato nei confronti dell’attacco del Modena: da rifare. Diciotto giornate sono un parametro molto generoso nei confronti di squadre e giocatori e di fronte all’imminente...

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Il derby è stato spietato nei confronti dell’attacco del Modena: da rifare. Diciotto giornate sono un parametro molto generoso nei confronti di squadre e giocatori e di fronte all’imminente riapertura del mercato è ora di tirare le somme. A parte Granoche, orgoglioso capocannoniere della B in una squadra che non riesce a creare un’azione da gol, il reparto è da ricostruire. Marsura, Beltrame, Ferrari, Luppi e anche Gatto, infatti, hanno fallito primo, secondo e terzo grado di giudizio. L’incapacità del Modena di organizzare anche una mezza fase offensiva è angosciante e il derby è stato solo l’ultimo di una lunga serie di flop degli avanti canarini. I gialli hanno una grande difesa, un centrocampo all’altezza, ma sulla trequarti avversaria diventano imbarazzanti. Palla a Granoche e a Nizzetto sperando in Dio. Non si può costruire una rimonta partendo da una situazione del genere, talmente lampante da essere accecante. Servono una punta capace di saltare l’uomo e di dare profondità alla manovra, un esterno d’attacco che punga veramente e non guasterebbe un centrocampista, un uomo alla Bianchi come l’anno scorso, per ovviare alla penuria di uomini nel settore. Non pedine qualsiasi, ma uomini di qualità in grado di cambiare il volto offensivo di una squadra che così com’è ora può dimenticarsi qualsiasi sogno di rimontare in un campionato che, Carpi a parte, pare stia aspettando gli uomini di buona volontà. Antonio Caliendo ha ammesso di aver chiaro il problema, confidiamo che lo risolva ingaggiando gli uomini giusti.

Flashback sul derby. Il Carpi ha la squadra perfetta per un campionato dal livello tecnico non eccelso. Una squadra potente con chili e centimetri, aggressiva, sorretta da una condizione atletica clamorosa e bravissima a sfruttare l’annata d’oro di Mbakogu. Una squadra anche nell’anima, un carrarmato che avanza dal primo all’ultimo minuto calpestando chi cede fisicamente. Se nessuno dietro si sveglia e riesce a mantenere la stessa condizione per 42 giornate può arrivare a traguardo. Il Modena è poco distante dai playoff, ma rispetto ai biancorossi è orfano di un reparto, l’attacco. Se colma la lacuna può inserirsi nei giochi che contano. (p.v.)

@PaoloVp305

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