«Al Palasport con il libretto delle giustificazioni»
Marino: «Tifoso Panini grazie ad Aristo Isola, il tricolore contro Bologna la soddisfazione più grande»
Se c’è un personaggio pubblico della vita di Modena da sempre tifoso della Panini, questo è Antonino Marino.
«L’unico rammarico è non aver vinto lo scudetto da tifoso nei 10 anni in cui sono stato assessore allo sport, solo una Challenge Cup, purtroppo».
«Della Panini del record di 3-0, quella del 1985/’86, mi ricordo benissimo anche perché ha avuto la “colpa” di farmi appassionare alla pallavolo. Il merito è di Aristo Isola, allora direttore sportivo: ebbe l’idea di consentire l’accesso al palasport agli studenti delle scuole superiori che si fossero presentati ai botteghini con il libretto delle giustificazioni. Prezzo ridotto, 1000 lire, se ben ricordo. Epocale. Primo campionato e scudetto contro Bologna. Indimenticabile. Se andavo alla fontana del Graziosi con gli altri fan gialloblù? Certo che ci andavo».
«Negli anni successivi - prosegue Marino - la Panini vinse altri tre scudetti e una Coppa dei Campioni, ma il tricolore conquistato contro Squeo e Babini rimase qualcosa di unico. Ricordo come fosse oggi un giovanissimo Bernardi appena arrivato a Modena che faceva il terzo palleggiatore. E Gigi Sacchetti, che lavorava al Policlinico e che mi operò per ridurmi una frattura proprio nel periodo della finale scudetto».
«Similitudini con Modena Volley di oggi? - conclude Marino - Sicuramente il fatto che come Panini allora, anche la proprietà di oggi ci mette la faccia e tanti quattrini in prima persona. Un merito non indifferente. Se Modena è stata e tornerà al vertice nel mondo del volley il merito è di persone come queste». (f.r.)
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