Carpi, è il più bel Natale di sempre Mbakogu: «Tradirei solo per il Chelsea»
Si festeggia Natale e primo posto in classifica in casa Carpi. I biancorossi, oltre ad essere reduci dalla vittoria nel derby, sono pure al comando della serie B con un buonissimo margine di...
Si festeggia Natale e primo posto in classifica in casa Carpi. I biancorossi, oltre ad essere reduci dalla vittoria nel derby, sono pure al comando della serie B con un buonissimo margine di vantaggio sulla concorrenza. Scontata dunque l’atmosfera che si è respirata nella serata dedicata agli auguri natalizi, organizzata dal club di via Marx, alla quale hanno partecipato la prima squadra e tutti i ragazzi del settore giovanile. A fare gli onori di casa, e ci mancherebbe pure, il patron Stefano Bonacini, il presidente Claudio Caliumi e il diesse Cristiano Giuntoli. Così mister Gaudì: «Quello del Carpi è un lavoro di squadra, non solo mio o del direttore. Da cinque anni siamo alla guida della società e i frutti si vedono con i risultati della prima squadra e del vivaio. Anche il movimento calcistico nazionale si è accorto di noi e questo ci riempie ancora più di gioia». Quindi la parola passa a Giuntoli: «Continuiamo a sognare vivendo però alla giornate. Le nostre soddisfazioni attuali sono frutto di un duro lavoro quotidiano e noi a queste fatiche dobbiamo pensare. Ringrazio i tifosi che ci stanno sostenendo e che ci hanno dato una grande spinta nel derby, porgo loro gli auguri da parte della dirigenza dello staff tecnico e dei calciatori». Due parole sul mercato e su Mbakogu che è l’oggetto del desiderio di diversi club: «Non tratto con nessuno e non ho intenzione di farlo. Qualche telefonata mi è arrivata, ma Jerry resta con noi sino a fine campionato». Spazio dunque a giocatori che sfilano sul palco nel tripudio del Teatro Comunale. Inizia capitan Pippo Porcari: «Sono orgoglioso di portare la fascia, anche se mi ricorda che sono il più vecchio della squadra (ride, ndr)». E poi i più osannati come Lorenzo Pasciuti e Jerry Mbakogu. La bandiera biancorossa sta vivendo un sogno nel sogno: «Sono arrivato qui in serie D e ora mi ritrovo primo in B. Quasi da non credere».
Tra scherzo e verità le dichiarazioni del centravanti nigeriano: «Lasciare il Carpi a gennaio? Solo per una chiamata da Mourinho e dal Chelsea, non potrei mai rifiutare di giocare al fianco di Drogba. Al momento però non sono arrivate offerte, quindi resto…». Il discorso si fa più serio: «Sono affezionato a questa maglia e la indosserei a vita, ma nel calcio si viene e si va. Queste sono le regole che valgono per tutti». (e.b.)
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