Concas: «Carpi attento, non sei più una sorpresa»
L’esterno di Castori, bandiera biancorossa: «Meritiamo il posto che occupiamo e possiamo eguagliare il girone di andata del Palermo. Il Lanciano è scorbutico»
Tre gare per chiudere alla grande un girone di andata da grande. Questo è l’obiettivo del Carpi e pure di Fabio “Cico” Concas, veterano della formazione biancorossa. «Quelle che ci attendono – inizia il duttile centrocampista – non saranno certo delle passeggiate». A partire dalla gara di domani al “Biondi” di Lanciano: «Sono convito che sarà una bella sfida. I rossoneri stanno vivendo un periodo positivo, ma noi scenderemo in Abruzzo con il solito spirito. Cercheremo di sfruttare al meglio le nostre caratteristiche e proveremo a portare a casa qualche punto. Non perdere vorrebbe dire allungare ulteriormente la nostra striscia di risultati positivi e, soprattutto, preservare quel vantaggio sulla concorrenza che siamo riusciti a costruire». A proposito di classifica. Il Carpi è a quota 36 punti e, come dicevamo, mancano ancora tre tappe prima di archiviare la parte iniziale del campionato. Nella scorsa stagione, il Palermo chiuse l’andata con 40 lunghezze: un traguardo alla portata. «Eguagliare i rosanero sarebbe davvero eccezionale, anche se resto convinto che fare tabelle è un compito inutile. Come dicevo andremo sempre in campo per vincere, a partire da domani. Quella con il Lanciano, al momento, è la partita che conta di più di tutte, il nostro primo obiettivo». E allora si entra nel vivo: «La formazione di mister D’Aversa assomiglia un po’ al Carpi. Da anni giocano insieme e, come noi, si conosco a memoria. A questo aspetto, che definirei fondamentale, si aggiungono anche diverse individualità. Parlo, per esempio, di Mammarella che credo sia la loro arma in più soprattutto sui calci piazzati. Bisognerà prestare la massima attenzione perché dal suo piede possono nascere insidie». Il Carpi, come diceva lo stesso Concas, proverà ancora una volta a raccogliere il massimo: «Adesso non siamo più una sorpresa e ogni avversario ci prende con le molle. Questo, comunque, non ci deve spaventare. Sappiamo quello che dobbiamo fare e anche a Lanciano ci proveremo». Senza, però, il fondamentale aiuto di tre pedine come Mbakogu, Porcari e Romagnoli. Praticamente l’intera spina dorsale della squadra: «Sono giocatori importanti per le nostre economie. Ma sono sicuro, anche perché lo hanno già dimostrato, che chi sarà scelto dal mister saprà rendersi utile. D’altra parte è il gruppo la nostra forza». Le già citate assenze potrebbero spingere Castori a spostare nuovamente Concas che, sino ad ora, si è diviso tra il ruolo di trequartista e quello più classico di esterno: «Sono a disposizione come al solito. Mi piace giocare dietro la punta anche perché ho più spazi per attaccare la porta avversaria e cercare la via del gol. Gol che spero di ritrovare presto». Magari già a Lanciano.
Enrico Ballotti
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