Magnanelli, grazie all’Inter e alla Juve
Il capitano: «Il 7-0 subito in casa dai nerazzurri ci aprì gli occhi: il recente pari con Madama una svolta decisiva»
Il 2014 secondo Magnanelli. Il capitano del Sassuolo racconta a “Flash Neroverdi” l’anno solare della squadra, il primo trascorso interamente nella massima serie. A poche ora dal match che anticipa la sosta natalizia, al capitano spetta il compito di individuare i tre passaggi chiave, i tre momenti da conservare nell’album dei ricordi. Con una piccola eccezione: “Il primo momento, se permettete, fa parte del 2013, perché – argomenta il Puma - anche se è stato negativo, è stato un episodio di crescita. Sto parlando della partita d’andata con l’Inter, una pesante sconfitta che ci ha aperto gli occhi. E’ stato un po’ un punto di partenza per noi. Anche se dopo non sono mancati altri momenti di difficoltà, da lì però possiamo dire che siamo cominciato davvero il nostro campionato”. Dalla delusione di quello 0-7 alla gioia per la salvezza arrivata addirittura, contro ogni pronostico, con un turno di anticipo: “Il secondo momento non può che essere la partita col Genoa in casa, perché siamo riusciti a concludere un anno difficile, portando comunque la barca in porto. E’ stato un momento importante per tutti. Per noi giocatori, per la società, per la città, per i bilanci: restare in serie A ci dà la possibilità di crescere ancora”. Un percorso di miglioramento che non si è ancora concluso e che ha trovato all’inizio di questo campionato un altro episodio decisivo, secondo il capitano: “Il terzo momento saliente è la partita con la Juventus in casa in questa stagione. Venivamo da risultati non positivi, accompagnati da buonissime prestazioni. Però non riuscivamo a fare punti: ci siamo sbloccati proprio nella partita più difficile, nella gara più delicata. E da lì è cominciata la nostra serie positiva che ci ha portato ad avere un buon bottino, anche se secondo me possiamo crescere e fare molto di più. Quindi la speranza è riuscire a chiudere bene quest’anno col Cesena e che sia un 2015 bello e ricco di soddisfazioni”. Proprio l’ultimo ostacolo dell’anno, il Cesena, non è assolutamente da sottovalutare, secondo il regista del Sassuolo: “Ci aspetta una partita molto delicata. Le gare prima di Natale spesso sono strane e speriamo non portino sorprese negative. Abbiamo la necessità di fare punti contro una diretta concorrente: e il Cesena verrà sicuramente qui per fare risultato. Si chiuderanno e cercheranno di ripartire: bisognerà essere bravi a spingere fin dall’inizio e a gestire meglio certe situazioni a partita in corso, con la speranza di poter arrivare alla fine di questa ultima partita dell’anno a quota 22 punti, sarebbe un bottino comunque molto importante”.
Giacomo Gullo
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