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battuta massa dopo cinque set di autentica battaglia

La Stadium impone l’alt alla capolista

Pinca gioca col doppio opposto: Lucconi top scorer con 22 punti

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La Stadium si congeda dal 2014 con una importante vittoria al tie break contro la capolista Pallavolo Massa. Se da un lato c'è il rammarico di aver solo sfiorato il colpaccio, dall'altra parte per i mirandolesi c'è la consapevolezza di aver chiuso l'anno con una vittoria importante al cospetto di un avversario di grande qualità tecnica. La Stadium recupera Persona al centro, dopo 3 settimane di stop, ma deve rinunciare ancora una volta a capitan Dombrovski, a referto solo per onore di firma.

Coach Pinca sorprende tutti giocando la carta Lucconi in avvio, scegliendo di sacrificare le doti ricettive di Andreatta in favore dell'enorme potenziale in attacco di una soluzione con doppio opposto. La mossa funziona, perché i mirandolesi sono padroni assoluti del campo nel primo set e volano sulla potenza devastante proprio di Lucconi sia in attacco che in battuta. Il secondo parziale si apre con lo stesso ritmo tambureggiante di gioco fino al 10-5 per i mirandolesi. Il ritorno dei toscani non si fa attendere, e la partita diventa spettacolare. Massa annulla cinque palle set alla Stadium, ne gioca due a proprio favore, salvo capitolare proprio sul turno in battuta del solito Lucconi. Sul 2 a 0 i padroni di casa calano però vistosamente nel terzo set, che diventa una inutile rincorsa ai toscani che chiudono i conti sul 25-18 giocando una pallavolo di grande sostanza. Il quarto set è una battaglia di palloni ma anche e soprattutto di nervi. Massa è rivitalizzata e continua a macinare punti; dall'altra parte della rete la Stadium non ci sta e prova a rispondere colpo su colpo, ma l'efficacia in attacco non è più quella dell'avvio. Inevitabile che questa sfida di alta classifica si debba decidere al tie break. Pinca rimescola nuovamente le carte, fa rifiatare Lucconi, sposta Francesco Ghelfi nel tradizionale ruolo di opposto e getta nella mischia Andreatta. Quella che dagli spalti sembra per lo più un azzardo, si rivela una mossa vincente in grado di cambiare i punti di riferimento agli avversari proprio nel momento decisivo. La Stadium passa a condurre con un paio di giocate di Castrogiovanni ed al cambio campo è avanti 8 a 5, per poi chiudere i conti al terzo match point con un attacco vincente di Francesco Ghelfi.

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