Sassuolo, cosa combini? Altro suicidio nel recupero
Per la terza volta di fila i neroverdi prendono gol oltre il 90’: gettati 5 punti
REGGIO. Stavolta cambia il minuto ma non la sostanza. Per la terza partita consecutiva il Sassuolo si suicida nei minuti di recupero. A Roma e Palermo fatale era stato il 93', ieri il Cesena ha colpito al 94', quando al fischio finale mancavano quaranta secondi. "Spero sia solo un caso" - si era augurato Di Francesco dopo Palermo. E invece questi gol presi nel recupero non sono frutto solo della casualità ma anche della dabbenaggine di una squadra ancora immatura, incapace di gestire i risultati e che non impara dai propri errori. Tre indizi sono una prova: anche ieri il Sassuolo - invece di tenere palla - al 93’ ha voluto andare in contropiede innescando poi l’azione sfociata nella rete di Ze Eduardo. I due punti scialacquati coi romagnoli si sommano ai tre gettati alle ortiche nelle precedenti due gare per un 2014 che si conclude con l'ennesima beffa. Ma i rimpianti finiscono qui perché ieri, a differenza di Roma e Palermo, il risultato è giusto: il Cesena, seppur tra mille problemi, si è meritato il punto dopo una gara gagliarda nella quale era finito sotto per un rigore molto generoso concesso a Vrsaljko.
Nebbia e neroverdi a fari spenti
Nebbione al Mapei Stadium per l'ultima del 2014. Il Sassuolo cerca i tre punti per riprendere il cammino interrotto a Palermo e chiudere nel migliore di modi un anno solare molto positivo. Di Francesco ritrova Berardi nel trio offensivo insieme a Floro Flores (preferito a Sansone) e sceglie Terranova nei panni del vice Cannavaro. Tra i pali c'è Pomini, alla seconda da titolare. Nel Cesena, penultimo in classifica e in profonda crisi di risultati, gioca Magnusson in difesa, con Giorgi e Mazzotta esterni di centrocampo. In avanti Defrel alle spalle di Hugo Almeida. Sono proprio i romagnoli ad interpretare meglio l’inizio di partita: poca qualità quella a disposizione di Di Carlo ma tanta applicazione ad aggressività. Tant'è che il Sassuolo ci mette mezzora buona per carburare e imporre un cambio di ritmo al match. I bianconeri arretrano gradualmente il proprio baricentro, concedendo diverse occasioni ai neroverdi, soprattutto su palla inattiva. Taider e Berardi mancano le chances più favorevoli: il primo non arriva a deviare un tiro cross di Floro Flores, il secondo devia debolmente di testa da posizione favorevolissima. I neroverdi collezionano angoli e occasioni con Missiroli e Taider di nuovo vicino al gol. Allo scadere del tempo sale in cattedra Leali che si esalta sul colpo di testa ravvicinato di Floro Flores, sulla respinta si avventano Terranova e Lucchini poi, in qualche maniera, la difesa cesenate libera un pallone che ballava davanti alla linea di porta.
Rigore generoso
Nella ripresa il Sassuolo non decolla, ne approfitta il Cesena che riparte con maggiore convinzione. Con Acerbi protagonista di due decisivi salvataggi. Allo scoccare del 64' i romagnoli guadagnano il primo corner dopo 12 consecutivi dei neroverdi. Dopo aver inserito Sansone per Floro Flores, al 70' Di Francesco prova a dare la scossa: dentro l'altra punta Floccari per Taider per passare al 4-2-4. Ma il contemporaneo infortunio di Berardi (vittima dei crampi) lo costringe a rivedere immediatamente i piani tattici, inserendo Biondini e mantenendo il 4-3-3. A un quarto d'ora dalla fine Vrsaljko termina a terra in area cesenate dopo un leggero contatto con Magnusson. Cervellera tentenna, poi su segnalazione del giudice di porta Pezzuto concede il generoso rigore tra le veementi proteste dei romagnoli. Dal dischetto Zaza calcia di sinistro spiazzando Leali: per lui quinto gol stagionale, il terzo nelle ultime tre partite.
Il solito, maledetto recupero
Di Carlo si gioca il tutto per tutto gettando nella mischia Succi e Rodriguez e a un minuto dal 90' uno strepitoso Pomini nega il pareggio a Defrel. Poi il solito regalo nel recupero: Vrsaljko spreca malamente un contropiede, il cronometro segna 93’ e 20” quando un cross tagliato di Defrel trova la testa di Zè Eduardo che sbuca alle spalle di Terranova incrociando sul secondo palo. La beffa è servita, per la terza volta di fila.
@Star_70_
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