Gazzetta di Modena

Sport

Beltrami: «La chiave? Il primo set»

Beltrami: «La chiave? Il primo set»

«A differenza del match con Conegliano l’abbiamo vinto, poi è stato più facile»

3 MINUTI DI LETTURA





Analizzando ha gara giocata dalla Liu•Jo contro la Yamamay Busto Arsizio, il coach Alessandro Beltrami ha sottolineato che la lezione della settimana scorsa contro Conegliano è servita e il risulto ottenuto è anche grazie alla cattiva esperienza di sette giorni fa. Il coach ha anche lodato le sue ragazze che, nei momenti di difficoltà non hanno mai mollato spegnendo così i sogni di rimonta della Yamamy, a cui non è bastato neppure il caloroso pubblico arrivato al PalaPanini. Un pronto riscatto dopo aver perso la settimana scorsa a Conegliano.

«Contro Busto Arsizio - spiega Beltrami – a differenza della settimana scorsa quando non avevamo chiuso il primo set, questa volta ce l'abbiamo fatta e la partita ha preso un'altra direzione. L'aver vinto un primo set, che all'inizio ci aveva visto soccombere, ci ha dato molto più tranquillità. Loro non hanno spinto quando dovevano farlo e questo ci ha facilitato il compito. Quando è entrata Ikic al posto dell'infortunata Rousseaux, è stata subito in partita ed abbiamo ripreso il ritmo che ad inizio gara stavamo per perdere. In palestra si allenano tutte e mi dispiace non poter far giocare qualcuna visto che se tutte meritano. Ikic ci ha dato qualità dietro mentre le nostre avversarie si sono disunite in alcune individualità e noi abbiano spinto senza mollare. Per la verità Busto non ha opposto troppa resistenza. Noi continuavamo a prendere del margine mentre loro sembravano smarrite. Quello era il momento di non mollare».

Ma Beltrami si aspettava una Busto così?

«Per la verità me l'aspettavo più agguerrita – conclude l'allenatore modenese - Quando noi abbiamo spinto loro hanno mollato e le ragazze hanno fatto di tutto per non farle tornare in partita».

Desta sensazione vedere nel tabellino di fianco al nome di Samanta Fabris solamente 11 punti. L'opposto modenese non ha disputato la solita gara con cui ci ha abituati.

«Abbiano incontrato una squadra non al meglio - ha precisato - ma anche noi possiamo fare di più. Abbiano iniziato con troppi errori in battuta ma alla fine sono arrivati tre punti importanti. Quando abbiamo ritrovato tranquillità anche il nostro gioco è decollato. Perché non ho insistito con la battuta al salto? Prima perché non andava e poi perché stiamo lavorando a delle alternative ed i risultati si vedranno nei prossimi mesi».

L'allenatore della Unendo Yamamay Busto Arsizio, Carlo Parisi, ha sottolineato che la sua squadra ha disputato una gara al di sotto delle aspettative.

«E' difficile esprimere opinioni dopo una partita giocata in questo modo. L'atteggiamento della squadra non mi è piaciuto. Dico solo che non bisogna mollare dopo aver perso un set. Non avevo avuto sentore del cambio di rotta dopo le buone prestazioni fatte in precedenza e questo non è un buon segnale per tutti noi. La mia squadra deve interpretare le partite come ha fatto Modena contro di noi. Bisogna correre su ogni pallone cosa che non hanno fatto le mie ragazze. La Liu•Jo è stata più concreta, hanno avuto un contrattacco superiore. Il nostro cambio palla, quando abbiano ricevuto, ha anche tenuto ma la nostra battuta è stata deficitaria. Non abbiano avuto la pazienza di giocare la partita».

A rappresentare le ospiti in sala stampa Giulia Pisani .

«Sapevamo benissimo chi avevamo di fronte. Ci eravamo preparate tutta la settimana per affrontare la Liu Jo e non ci aspettavano questa prestazione. Bisogna fare i complimenti a Modena ma c'è anche tanto nostro demerito in questa sconfitta. Diouf è importante per la nostra squadra ma non bisogna trovare alibi. Abbiamo giocato male tutte».

Nicola Calicchio

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google