Carpi al sicuro, Modena tenta lo scatto
Il Carpi ha il titolo di campione d’inverno cucito sulla maglietta. Lo ha meritato perchè Castori si è ritrovato con la squadra perfetta nel campionato giusto. Un torneo di serie B in cui la qualità...
Il Carpi ha il titolo di campione d’inverno cucito sulla maglietta. Lo ha meritato perchè Castori si è ritrovato con la squadra perfetta nel campionato giusto. Un torneo di serie B in cui la qualità è scemata a livello percentuale rispetto all’organizzazione di gioco e alla condizione atletica. Va da sè, quindi, che in un torneo dove Bologna, Catania, Livorno, Pescara, Spezia, Latina e anche Modena, le squadre che alla vigilia del torneo erano le più accreditate per le zone alte, continuano a vivere di alti e bassi, il Carpi, macinando gli avversari come un Caterpillar, ha fatto il vuoto alle sue spalle. Ci ha provato il Frosinone a tenere il passo, ma l’undici di Stellone, che corre come il Carpi, non ha lo stesso spessore negli uomini rispetto a quello di Castori. Il Carpi è un miracolo, ma un miracolo costruito su un gruppo che già aveva fatto benissimo all’esordio in B sfiorando i playoff: Concas, Bianco, Lollo, Porcari, Gagliolo, Letizia, Romagnoli e Di Gaudio sono stati trattenuti da Bonacini e Giuntoli nonostante le chiamate dalla A per alcuni e dalla B per altri. Un pacchetto robusto poi rinforzato con Suagher, Struna e Gabriel. L’esplosione di Mbakogu ha fatto il resto armando il Caterpillar biancorosso di un cannone potentissimo. Il Carpi ha numeri da sballo in ogni singola casella di una classifica che sta dominando. È sul trono e può essere scalzato solo se il mercato sveglia qualche big o se scoppia.
Il Modena invece è scoppiato ancor prima di cominciare per colpa di una preparazione atletica da ironman che ha alimentato col gasolio un motore che invece doveva andare a benzina. Conseguenze: preparatore silurato, una falcidia di infortuni e dieci giornate di campionato affrontate con una truppa talmente zavorrata da poter solo limitare i danni. Bravo Novellino a turarsi il naso, mettere fieno in cascina e sfruttare al massimo i gol di Granoche. La bella vittoria col Trapani ha dimostrato che il Modena ha qualcosa da dire in questo campionato e che il Diablo non è più solo nella classifica marcatori interna: a Chiavari centro di Zoboli, col Trapani a segno Nardini e udite, udite, Nicola Ferrari finito in quel limbo particolare che ingoia i bomber in astinenza da gol. Un gradito ritorno che non deve, però, deviare l’attenzione: il reparto offensivo del Modena è inadeguato alle ambizioni e dev’essere rinforzato sul mercato.
Il Modena è a - 1 dai playoff e a -5 dal secondo posto: i giochi sono aperti. Due giornate alla fine dell’andata: il primo posto del Carpi è al sicuro, il Modena può accorciare ulteriormente e regalarsi un buon Capodanno.(p.v.)
@PaoloVp305
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