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Bruninho: «A Trento ko che fa riflettere e tornare a... terra»

di Francesco Cottafava
Bruninho: «A Trento ko che fa riflettere e tornare a... terra»

L’alzatore di Modena Volley: «Nel terzo set ho gestito male il cambio palla quando eravamo avanti nel punteggio»

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Dopo nove vittorie consecutive in campionato, otto delle quali con il risultato di 3-0, Modena Volley è incappata nella prima sconfitta stagionale. Ad infliggere una dura lezione alla squadra gialloblù è stata la Diatec Trentino che, con una prova solida caratterizzata da una grande battuta e da un ottimo muro, ha asfaltato Bruno e compagni rei, comunque, di aver approcciato la sfida senza la necessaria concentrazione. Modena è stata travolta fin dai primissimi punti dalla forsennata carica agonistica trentina e del suo palazzetto, non riuscendo mai ad imporre il proprio gioco. Solamente nel terzo parziale la formazione gialloblù ha tentato una reazione, vanificata dagli errori al cambio palla nei punti finali dell'incontro. Un cambio palla farraginoso del quale si assume tutte le responsabilità Bruninho, che con la sua consueta umiltà e lucidità analizza la batosta subita questa domenica. «Trento ha fatto un'ottima partita e ha meritato la vittoria, ma noi siamo stati sottotono per tutta la gara. Non abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ovvero giocare con pazienza perché loro sono una squadra che batte forte e lo hanno fatto specialmente nei primi due set. Nel terzo, invece, sono stato io a gestire male il cambio palla quando eravamo avanti nel punteggio. Quando il cambio palla non è ottimale la responsabilità è quasi sempre del palleggiatore, anche perché la nostra ricezione era migliorata. La partita contro Trento non è una di quelle che vinci 3-0, dovevamo essere lucidi ed estremamente pazienti. Comunque la sconfitta ci farà bene sicuramente, perché al contrario delle vittorie mette in evidenza qualsiasi aspetto negativo, che noi andremo a migliorare».

Bruno, infine, fa gli auguri a tutti i tifosi modenesi sperando di potergli regalare qualcosa di speciale a fine anno. «Auguro le più belle cose a tutti e spero di fare felice questa città al più presto: vincere un titolo sarebbe una cosa importantissima sia per noi che per tutti i nostri tifosi. Ma sappiamo che dobbiamo lavorare ancora tanto. In ogni caso non possiamo essere tristi dopo una sconfitta, perché non potevo immaginare un inizio di stagione migliore. Però dobbiamo riflettere perché una sconfitta fa sempre pensare, dobbiamo ritornare con i piedi per terra. Il nostro obiettivo è quello di arrivare nei primi due posti della classifica, così da avere un percorso agevolato in Coppa Italia. Sarà una manifestazione molto difficile nella quale tutte e otto le partecipanti sapranno dare battaglia».

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