Carpi, scorpacciata di Natale
I biancorossi vincono 4-0 con il Perugia, consolidano la vetta (+9) e anche Castori non si nasconde più
Ormai son finiti pure i complimenti. Il Carpi sfugge con disarmante disinvoltura alla trappola di Natale. Ce l’aveva messa tutta mister Camplone per confezionarla con i fiocchi, cercando di sorprendere il collega Castori col ritorno alla difesa a tre, capitanata dal rientrante Comotto e una formazione completamente sbilanciata in avanti. Ma i biancorossi di questo girone di andata sembrano sono immuni ad ogni interperie. Fanno spallucce alle alchimie del grifone ed anche all’assenza di Concas, pedina preziosa nello scacchiere tattico. Macinano chilometri e gioco, difendono col coltello in mezzo ai denti, ripartono ai cento all’ora e finiscono col trionfare in goleada. Imprendibili per il Perugia, imprendibili per tutti gli avversari, che continuano a perdere terreno, quasi rassegnati di fronte al ritmo imposto da Porcari e compagni, giunti al dodicesimo risultato utile consecutivo. Nove punti di vantaggio su Frosinone, Bologna e Livorno. Pazzesco. Il Natale più bello nei 105 anni di vita del Carpi.
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In avvio, formazione annunciata per Castori, con il rientro di Porcari, Di Gaudio e Mbakogu. Dietro a Mbakogu c’è Lollo, che segna il ritorno al 4-4-1-1. Torna all’antico, invece, mister Camplone, che accantona l’albero di Natale delle ultime edizioni per affidarsi ad un inedito 3-4-2-1 con Lanzafame e Parigini in trequarti alle spalle di Falcinelli. E sono proprio gli ospiti a tenere il pallino del gioco dopo il fischio iniziale. Il Carpi non trova le misure del pressing e lascia fraseggiare pur senza mai andare in apnea.
L’equilibrio dura però la spazio di una decina di minuti, perché quando il Carpi trova il ritmo, per il grifone son dolori. Le azioni dei padroni di casa sono tutte in velocità. Ci provano Gagliolo, non trova l’impatto con la palla in area, e poi Mbakogu, si avventa sulla palombella di Pasciuti concludendo fiaccamento e poi venendo travolto dal portiere. Al 16’ Pasciuti insacca di testa il cross da sinistra di Letizia, l’arbitro annulla per fuorigioco. Ma in campo c’è solo il Carpi, che sull’asse Mbagkogu-Pasciuti confezioni azioni in velocità che mettono alla frusta la retroguardia umbra. Provedel riesce a mettere una pezza sia sul diagonale del primo che sul destro dal limite del secondo. I padroni di casa raccolgono la semina al 28’: lungo lancio di Letizia, Crescenzi si lascia aggirare da Pasciuti che con un tocco delizioso si porta davanti al portiere e lo infila freddamente. Pasciuti corre in panchina a raccogliere la maglia di Concas per mostrarla alla tribuna.
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Al 32’ un altro bel fraseggio in velocità Letizia-Mbakogu-Bianco, blocca Provedel. Al 41’ si fa vedere anche il Perugia: Crescenzi di destro dal limite, la palla rimbalza davanti a Gabriel che riesce a deviarla quel tanto che basta per mandarla sul palo. Un minuto dopo viene espulso dalla panchina del Perugia il direttore sportivo Roberto Goretti. Al 44’ ancora la premiata coppia Pasciuti-Mbakogu: il primo crossa, il secondo spreca di testa a due passi dalla porta.
Inizia nello stesso modo il secondo tempo, col Carpi che trova subito il raddoppio: all’8’ delizioso l’assist di Lollo per Mbakogu che infila Provedel sotto le gambe incrociando col destro. Un minuto dopo c’è gloria per Gabriel: allunga la mano destra per togliere dall’angolino la punizione di Taddei. Di fatto, è la pietra tombale sulla partita perché al 13’ il Carpi trova il 3-0: Mbakogu scende a destra e mette in mezzo per Struna, piatto in rete dall’altezza dell’area piccola. Risultato in cassaforte. Al 35’ Del Prete si infortuna nel tentativo di agganciare il lancio di Taddei. Camplone ha finito i cambi e il Perugia rimane in 10. C’è ancora in tempo per l’ultima magia: Letizia d’esterno da sinistra, Inglese di piatto destro. 4-0 e la capolista se ne va.
Castori non si nasconde
Fabrizio Castori ormai non trova più parole: "Adesso è difficile nascondersi, questa squadra sta entusiasmando me e tutti i tifosi. Spero di continuare così perché giochiamo anche bene. Con il Perugia abbiamo dominato".
Il tabellino
CARPI-PERUGIA 4-0
MARCATORI: 28’ Pasciuti, 53’ Mbakogu, 58’ Struna, 90’ Inglese
CARPI (4-3-3): Gabriel 6,5; Struna 7 (86’ Sabbione), Suagher 6,5, Gagliolo 6,5, Letizia 7,5; Pasciuti 8, Porcari 6,5, Bianco 7, Di Gaudio 6,5; Lollo 6,5 (73’ Mbaye 6,5); Mbakogu 7 (81’ Inglese 6,5). A disposizione: Maurantonio, Poli, Gatto, Lasagna, De Silvestro, Embalo. All.: Castori.
PERUGIA (3-4-2-1): Provedel 6; Goldaniga 5,5, Comotto 5,5, Flores 5 (59’ Nicco 5,5); Del Prete 5,5, Taddei 5,5, Verre 5,5, Crescenzi 5,5; Parigini 5,5 (59’ Rabusic 5,5), Lanzafame 6; Falcinelli 5 (65’ Perea 5,5). A disposizione: Rossin, Rossi, Lignani, Fazzi, Fossati, Vinicius. All.: Camplone.
ARBITRO: Di Paola di Avezzano. Guardalinee: Raparelli e Calò.
NOTE: spettatori 3500 circa. Ammoniti: Parigini, Porcari, Crescenzi, Verre. Angoli: 4-1 per il Carpi. Rec. pt 2’, st 3’.
La Classifica
Carpi 40 Frosinone 31 Livorno 31 Bologna 31 Lanciano 30 Spezia 30 Trapani 30 Avellino 29 P. Vercelli 27 Vicenza 27 Modena 26 Perugia 26 Pescara 25 Ternana 25 Bari 25 Brescia 23 Entella 23 Catania 21 Crotone 20 Cittadella 19 Latina 19 Varese 19
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