Pelloni è volato in Africa Domani scatta l’ex Dakar
Il 40enne centauro di Vignola ai nastri di partenza in sella ad una Honda 450 Tredici tappe e 7mila km, arrivo l’11 gennaio sulle rive del Lago Rosa in Senegal
Giusto il tempo di festeggiare il Natale ed è partito per realizzare il sogno di una carriera. Stiamo parlando del vignolese Stefano Pelloni, decollato per quella che una volta era la Dakar africana, ora denominata Africa Eco Race.
Completati i preparativi logistici e sulla sua moto Honda 450, messa a punto dall’amico Luigi della reggiana Twenty One con il supporto del kit ufficiale della MST Special Parts dell’altro amico Manuel, il quarantenne centauro modenese è volato a Saint Cyprien. Sarà infatti in questa località, tra Francia e Spagna, che domani, 28 dicembre, verrà dato il via all’edizione 2015 della Africa Eco Race con le sue 13 tappe e i suoi 7mila chilometri di competizione. La prima frazione sarà una passerella che porterà tutti i partecipanti a Motril nel sud della Spagna dove è previsto l’imbarco per il Marocco. Poi da martedì 30 dicembre si inizia a far sul serio con i primi 600 chilometri da percorrere partendo da Nador subito con i primi 60 di trasferimento, poi altri 120 in prova speciale e i rimanenti 420 dinuovo in trasferimento all’interno del Marocco per giungere a Errachidia dove ci sarà il primo bivacco. Deserto, rocce e pietraie saranno l’antipasto di questa nuova avventura di Stefano Pelloni che lo porteranno poi a proseguire in Mauritania e a concludere il prossimo 11 gennaio a Dakar sulle rive del Lago Rosa, o meglio sul mitico traguardo della Parigi Dakar dal 1981 fino al 2007 prima del “trasferimento” in Sud America. Il centauro vignolese alla partenza, dando appuntamento a fine gara, ha voluto ringraziare tutti, in particolare il presidente Corradini del moto club AMX e il patron Melegari del team Movisport.
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