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Modena Volley perde la partita e il primato

nostro servizio di Francesco Cottafava
Modena Volley perde la partita e il primato

I gialloblù sconfitti al quinto set a Macerata dalla Lube

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MACERATA. Chiude il girone di andata con una sconfitta Modena Volley, superata per 3-2 dalla Lube Treia al PalaFontescodella di Macerata. Una sconfitta che condanna la squadra gialloblù al secondo posto della classifica, affiancata a quota 30 punti dalla Energy Diatec Trentino che però si merita il titolo di “campione di inverno” visto il numero maggiore di vittorie ottenute in campionato.

C'è grande rammarico, comunque, per la sconfitta contro i campioni di Italia in carica di Treia, visto che Modena conduceva la partita per 2-1. Ma un vistoso e preoccupante calo di tensione mentale nel quarto e quinto set, che ha colpito tutta la squadra, ha condannato i canarini alla seconda sconfitta stagionale. La squadra che fino a quel momento aveva arginato la potenza della Lube è stata letteralmente travolta dalla pressione degli avversari, come successo a Trento, e si è schiantata contro il muro granitico di Treia (17 muri punto), che ha in Podrascanin un interprete favoloso (7 centri personali). Modena è stata disastrosa al servizio, 25 gli errori a fine gara, commettendone 6 nel solo tiebreak. Per la prima volta Lorenzetti ha abbandonato la consueta rotazione degli schiacciatori, lasciando in panchina Kovacevic e schierando Petric- N'Gapeth. Il prossimo appuntamento per Modena Volley sarà nel 2015, quando per la prima giornata di ritorno affronterà fuori casa Perugia, sabato 3 gennaio ore 17.30

BATTUTE DISASTROSE

Treia opta per Baranowicz-Sabbi, Parodi-Kurek, Stankovic-Podrascanin con libero Henno. Modena risponde con Bruno-Vettori, N'Gapeth-Petric, Verhees-Piano con libero Rossini. Il primo set è segnato dalla ricezione ampiamente insufficiente di Modena che si ferma al 33% di positività e dai tantissimi errori al sevizio delle due squadre. Parodi firma il 13-8 e Podrascanin ferma Piano (17-13). L'ace di Parodi mantiene le distanze (22-18), chiude il set un errore al servizio di Boninfante (25-19). Nel secondo parziale Modena cresce in ricezione (67%) e Bruno può smistare il gioco alla perfezione. Petric mura Sabbi (10-13) e Macerata continua a sbagliare ogni cosa al servizio favorendo il vantaggio di Modena (19-21). L'allungo decisivo è firmato Verhees, che con due punti consecutivi fissa il risultato sul 24-21 a favore di Modena, che chiude 25-21 e si riapre il match.

SUPER VERHEES NON BASTA

Nel terzo set si alza il livello tecnico della gara con le squadre che diminuiscono gli errori. Petric con due punti consecutivi pareggia a quota 10, prima che il muro di Piano porti Modena sull'11-10. Kovar sostituisce Sabbi, ma viene subito murato da Petric (12-15), prima che Vettori fermi con un grande muro Kurek (18- 21). Modena dilapida il vantaggio e la Lube impatta sul 22-22, dopo l'errore in pipe di N'gapeth. Ma Verhees è un gigante: prima segna il 24-23 Modena, poi mura Stankovic per il 25-23 che vale il 2-1 gialloblù.

Nel quarto set, però, Modena Volley perde inspiegabilmente la concentrazione e Treia, con Kovar sempre al posto di Sabbi, chiude facilmente 25-15. Lorenzetti le prova tute, inserendo Kovacevic per N'Gapeth e utilizzando il doppio cambio. Ma niente da fare, si va al tiebreak.

IL MURO DI TREIA DOMINANTE

Modena parte forte con Petric (1-3), ma un fallo in palleggio di Vettori ristabilisce la parità (4-4). Da questo momento Modena non passa più, con il muro di Treia che diventa assoluto protagonista.

Sono ben 5 i muri consecutivi della squadra biancorossa, tre di Podrscanin, uno di Kurek e uno di Baranowicz (10-5). Kurek piazza anche l'ace del 12-10 e Treia chiude agevolmente 15-10, con l'ultimo punto segnato da Kovar.

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