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Il Carpi batte il Modena sul filo di lana

Il Carpi batte il Modena sul filo di lana

Sono state le due squadre migliori in serie B nel 2014: dopo l’ultima giornata 71 punti per i biancorossi, 69 per i canarini

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E’ il Carpi la regina di questo 2014 con 71 punti raccolti in 42 partite (72 in 43 se si considera il recupero col Padova). Merito di una seconda parte di anno davvero strepitosa, culminata con il primo posto a quota 43. Un bottino che ha permesso ai biancorossi di mettere tra loro e la concorrenza, attualmente rappresentata da Frosinone e Bologna, un divario di ben 9 lunghezze. Il rassicurante distacco permette così al Carpi di continuare a sognare e soprattutto di lanciarsi in una mini fuga che, almeno sperano in via Marx, potrebbe pure essere decisiva. E pensare che questo anno solare non era poi cominciato così bene, nonostante l’inizio delle nuove fatiche calcistiche veda i biancorossi in zona playoff (per la prima volta nella storia) e rinforzati dal mercato con l’arrivo, tra gli altri, di bomber Ardemagni. La squadra però fatica e così dopo alcuni risultati negativi e prestazioni altrettanto insoddisfacenti, la dirigenza carpigiana decide di procedere con l’esonero di Stefano Vecchi che tanto bene aveva fatto nel finale di 2013. Al suo posto arriva il più esperto Pepi Pillon, il “baffo di Preganziol”, che riuscirà a condurre i biancorossi alla prima storica, oltre che tranquilla, salvezza in serie B. Un ottimo risultato, ma comunque orfano di quei playoff che sembravano poter essere alla portata. Tuttavia da gennaio a maggio saranno 28 i punti conquistati dalla formazione carpigiana, un buon bottino. Nulla a che vedere, ovviamente, con quello che accadrà dopo l’estate con l’inizio del nuovo campionato. Mister Castori viene scelto per guidare la squadra, mentre nelle prime battute del mercato se ne vanno alcuni giocatori importanti, oltre che costosi. Resta comunque lo zoccolo duro, quello che ha contraddistinto la scalata del Carpi sin dai tempi della Lega Pro. E lo zoccolo duro, non è una novità, non tradisce mai. Infatti, grazie anche all’esplosione definitiva di Mbakogu e ad alcuni innesti interessanti, i biancorossi iniziano una cavalcata davvero entusiasmante. Il primo posto in classifica sembra quasi una conseguenza per una formazione che può contare sul migliore attacco e pure su una delle difese più impermeabili dell’intera categoria. La fine dell’anno solare, poi, è praticamente un sogno vissuto ad occhi aperti. Sì perché mentre i biancorossi macinano risultati utili su risultati utili (al momento sono tredici consecutivi e la striscia è ancora aperta), gli avversari stentano e il divario si dilata sempre più. Mai alla fine del girone di andata di serie B, la capolista si era costruita un vantaggio di nove punti sulle dirette inseguitrici. Un record che il Carpi si tiene ben stretto in vista di un 2015 che potrebbe essere carico di inimmaginabili soddisfazioni e traguardi.

Ènrico Ballotti

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