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Petric: «Un’emozione sfidare Perugia»

di Francesco Cottafava
Petric: «Un’emozione sfidare Perugia»

Modena Volley: «Loro sono una squadra forte. N’Gapeth e Kovacevic fanno tanto show, è bello avere compagni così»

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Passeranno il Capodanno ad allenarsi i giocatori di Modena Volley, perché il calendario non lascia spazio per vacanze o feste visti gli imminenti ed importantissimi impegni agonistici: si parte il 3 gennaio con la prima giornata del girone di ritorno della SuperLega, quando Modena affronterà la Sir Safety Perugia, per poi arrivare all'appuntamento con la Coppa Italia, che metterà in palio nella final four di Bologna il primo trofeo stagionale. Nemanja Petric, martello di Modena Volley, è pronto al tour de force, ma prima ci racconta le sue emozioni dopo la sconfitta con Treia di domenica scorsa.

LA SCONFITTA DI TREIA

«Sono ancora arrabbiato dopo il 3-2 subito contro la Lube – spiega lo schiacciatore serbo - perché uno sportivo sta sempre male quando perde. Nel quarto set si vedeva che le cose non andavano bene. Se parti male in un set contro una squadra come Treia, piena di grandi giocatori, è quasi impossibile che tu riesca a recuperare. Contro i campioni di Italia non puoi vincere giocando male. Dobbiamo, quindi, cercare di evitare cali di concentrazione durante le partite. Sapevamo che gli ultimi tre impegni sarebbero state le tre gare più insidiose. Abbiamo giocato qualche partita sottotono, ma avevamo bisogno anche di queste sfide per vedere a che punto siamo della nostra crescita e come affrontiamo le difficoltà. Queste due sconfitte possono insegnarci tanto, soprattutto in vista di un periodo importante come l'inizio del girone di ritorno e la Coppa Italia. Ci siamo resi conto di cosa ci manca e quello che dobbiamo cambiare da un punto di vista della mentalità».

VERSO PERUGIA

Petric affronterà la sua ex squadra, Perugia. Il martello serbo ha trascorso tre stagioni in Umbria, centrando la scorsa stagione la finale di Coppa Italia e la finale scudetto.

«Sarà una gara molto difficile perché Perugia è una squadra forte. Dopo un inizio altalenante si sono ripresi e hanno vinto praticamente tutte le partite, sia in campionato che in Champions League. Ma anche noi siamo cresciuti tanto e ci siamo accorti che abbiamo altri margini di miglioramento. Troveremo un campo caldo e dobbiamo entrare in campo con il piede giusto. Sarà una partita lunga e dura, decisiva per affrontare al meglio la Coppa Italia. Io a Perugia torno volentieri, lì ho trascorso anni bellissimi e ho tanti amici. Sono emozionato e contento».

LA ROTAZIONE DEI MARTELLI

Per la rotazione degli schiacciatori contro Treia sarebbe dovuta scendere in campo la coppia N'Gapeth-Kovacevic. Ma Lorenzetti ha scelto Petric al posto del suo connazionale. La scelta definitiva sulla coppia titolare?

«Non lo so – conclude Petric - fino alla partita con Treia ci siamo alternati in maniera precisa e continua in posto 4. Adesso le cose sembrano diverse ma vediamo, perché stiamo per entrare in un nuovo anno e le cose possono cambiare nuovamente. Io mi trovo benissimo con gli altri due, anche se siamo diversi caratterialmente. Loro due fanno tanto show durante le partite e riescono a far divertire il pubblico. E' sempre bello aver compagni di squadra così, perché giochiamo e ci alleniamo con il sorriso».

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