Sassuolo: il neroverde dell’anno è Pegolo
Le pagelle del 2014 piazzano alle sue spalle Sansone e Antei. Acerbi e Vrsaljko da applausi
Gianluca Pegolo, Nicola Sansone e, un po’ a sorpresa, Luca Antei. E’ questo il podio del miglior neroverde dell’anno, secondo i voti in pagella attribuiti dalla Gazzetta nel corso del 2014. Una classifica che tiene conto di un numero minimo di partite disputate, 15 sulle 37 dell’anno solare dei neroverdi: per il vincitore, in campo da titolare in 20 circostanze, le presenze sono naturalmente tutte concentrate nei primi cinque mesi del 2014, prima del grave infortunio che da quest’estate lo tiene ai box. Ma nelle 20 partite giocate nel 2014, Pegolo è andato sotto la sufficienza soltanto in due circostanze, guadagnandosi addirittura sette volte il 7 in pagella e regalandosi un 8,5 nell’indimenticabile successo contro la Fiorentina, con quella parata su Rossi che tutti i tifosi neroverdi hanno ancora negli occhi. La media finale sfiora il 6,5 (6,4 per la precisione) e mette Pegolo davanti al migliore acquisto dello scorso gennaio, quel Nicola Sansone che, con ben 28 presenze all’attivo, chiude con l’altissima media di 6,32. E se i primi due gradini del podio sembrano abbastanza scontati, lo è meno il terzo, conquistato da Antei. Poco impiegato in questa stagione ma comunque con 18 gettoni nel corso del 2014 e un 6,27 che la dice lunga sull’affidabilità del giovane difensore di scuola Roma. E Berardi? Dopo essere stato protagonista assoluto della salvezza, è stato penalizzato da un girone d’andata con pochi acuti (appena 3 gol). Ai piedi del podio si piazza un altro degli acquisti di gennaio, Biondini, vicinissimo ad Antei con 6,22 di media, che però precede i due neroverdi più presenti nel 2014, Magnanelli (6,18) e il già citato Berardi (6,01), tra i quali si inserisce un altro colpo dello scorso mercato di riparazione, Cannavaro (6,14). Questi i primi posti della classifica che comprende i giocatori con più di 15 presenze. Ma in testa all’altra graduatoria, quella con gli uomini meno impiegati, c’è l’altissimo 6,63 di Francesco Acerbi, che, dopo aver sconfitto l’avversario più pericoloso, da settembre in avanti (11 le presenze totali) si è ripreso a suon di prestazioni una meritatissima maglia da titolare. Dietro di lui, ecco l’ottima media di Vrsaljko, il migliore tra i neroverdi arrivati in estate, con un bel 6,31 nelle 11 gare giocate in questo torneo.
Giacomo Gullo
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