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Sansone: «Sassuolo, ora mi accendo»

Sansone: «Sassuolo, ora mi accendo»

L’attaccante: «Nel girone di ritorno di solito do il meglio di me. Pochi gol finora? È vero, ma faccio tanto lavoro sporco»

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Un anno, il primo, trascorso in neroverde per quello che è stato, numeri alla mano, il miglior acquisto del Sassuolo del 2014. Arrivato lo scorso gennaio, Nicola Sansone può chiedere con un netto segno più il bilancio della sua annata all’ombra del Campanone. Anche se l’attaccante non si accontenta e chiede di più a se stesso per questo 2015 appena iniziato: «Sono molto soddisfatto. So – racconta l’attaccante di scuola Bayern - che posso migliorare tanto ma per quello che abbiamo fatto nel 2014, soprattutto per la salvezza e per il mio contributo da gennaio a maggio, sono molto contento. Sono arrivato per dare la svolta, facendo vedere le mie qualità e spero di continuare così. Al 2015 chiedo più gol e più punti per il Sassuolo. Onestamente avrei potuto segnare di più in questo girone d’andata ma è anche vero che sto facendo tanto lavoro sporco. Spero di accendermi, come mi capita sempre, proprio nel girone di ritorno».

La prima occasione in cui arricchire il bottino personale capita nella gara dell’Epifania, sul palcoscenico più prestigioso, a San Siro, che Sansone ha già calcato con grandi soddisfazioni, in termini di gol e punti: «Sì ma non con la maglia del Sassuolo: speriamo – sottolinea l’ex Parma - di sfatare subito questo tabù, allora. Col Milan il mio derby del cuore? Orma si può dire che tifo solo per il Sassuolo». Tifo a parte, quello coi rossoneri è il primo, difficile, banco di prova dell’anno per il Sassuolo: «Il Milan ha battuto il Real Madrid non a caso. Dobbiamo stare attenti perché è un Milan forte, che ha giocatori veloci, tecnici e vogliosi di vincere la partita. Ma anche noi lo siamo». L’impegno coi rossoneri basta e avanza ad occupare le menti dei neroverdi, che, assicura Sansone, non guardano ancora alle ultime due gare – contro Udinese e Genoa - che poi chiuderanno il girone d’andata: «Ogni partita in A è difficile, lo abbiamo visto nelle ultime tre gare, anche contro il Cesena. Dobbiamo preparare e affrontare ogni match singolarmente e nel modo migliore. Meglio non pensare più alle ultime gare del 2014: potevamo essere messi meglio in classifica però ormai questo fa parte del passato. Guardiamo al futuro e in particolare alla gara col Milan. L’anno per noi è iniziato alla grande e siamo tutti carichi a mille».

Giacomo Gullo

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