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serie a1 femminile. prima sfida del 2015 per le bianconere di coach beltrami

Liu•Jo: solo i tre punti oggi sul campo del Volley 2002 Forlì

Prima sfida del 2015 per la Liu•Jo che affronterà anche la prima gara del girone di ritorno. Si gioca sul campo di Forlì (inizio ore 19) al termine di una settimana atipica, dove la squadra ha...

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Prima sfida del 2015 per la Liu•Jo che affronterà anche la prima gara del girone di ritorno. Si gioca sul campo di Forlì (inizio ore 19) al termine di una settimana atipica, dove la squadra ha ripreso a lavorare mercoledì dopo alcuni giorni di meritato riposo, ma è una pausa che ci voleva secondo il coach Alessandro Beltrami: «E' un calendario atipico, dopo qualche giorno di vacanza ci siamo subito allenati il 31 e l'1 ed ora ci apprestiamo ad affrontare questa sfida. Ci voleva la pausa perché chi ha giocato i Mondiali non ha mai staccato, mentre le altre hanno comunque iniziato il 18 agosto e hanno fatto tanto lavoro, con un girone d'andata compresso in soli due mesi di tempo. Dopo la pausa, però, è ora di ripartire, pian piano dobbiamo ritrovare il ritmo che abbiamo tenuto nell'ultimo mese e dovremo anche continuare a lavorare sulle cose che magari non ci sono venute bene nelle ultime partite o in alcune altre situazioni».

Se all'andata il ripescaggio aveva costretto Forlì a costruire una squadra per la Serie A1 all'ultimo minuto, in questo ritorno il momento non è troppo differente con il cambio di guida tecnica e la partenza di Cardullo in primis. Coach Beltrami, quindi, focalizza l'attenzione sulla propria squadra: «Si ripresenta una situazione simile anche se non è la stessa cosa. All'andata dovevamo giocare con Ornavasso, poi Forlì è stata ripescata e ha cercato giocatrici per fare l'A1. Noi, però, dobbiamo pensare a noi stessi come allora».

Gli obiettivi per questa sfida e per il girone di ritorno, in vista degli appuntamenti di Coppa Italia, sono quindi ben chiari per il tecnico bianconero: «Ognuna deve pensare a fare sempre il suo meglio, indipendentemente dall'avversario. Purtroppo non è un grandissimo vantaggio non poter preparare la partita come nelle ultime occasioni quando studiando i video sapevamo chi avrebbe giocato, come, con quale sestetto e con quale distribuzione del palleggiatore. Dovremo costruire la partita strada facendo, ma al tempo stesso come ho già detto dobbiamo pensare a noi».

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