Il cuore-Formigine non basta a Rimini: ultimi minuti fatali
Il fortino regge per 80 minuti, ma viene scardinato da Torelli Prova gagliarda dei verdeblù contro la corazzata romagnola
RIMINI. Non sono bastati il sacrificio e un cuore grande così per strappare un punto alla capolista Rimini, che dopo aver sbattuto contro il muro formiginese per 80 minuti è riuscito a trovare il gol vittoria proprio nel finale. Il 2015 verdeblù inizia, dunque, come era finito l’anno vecchio: con una sconfitta rimediata contro avversari di grande valore, ma se con il Porto Tolle non c’era stata gara, contro il Rimini si è sfiorato il colpaccio. E dire che mister Belletti era alle prese con diversi indisponibili, cambiando molto nella squadra titolare: i nuovi acquisti Di Giuseppe ed Amato si piazzano in mezzo al campo; in difesa rientra Essel, che compone la linea difensiva, con Alessandrini, Benedetti e Budriesi.
La trama del match risulta immediatamente piuttosto trasparente: i padroni di casa fanno la partita, cercando la rete attraverso azioni manovrate alle quali partecipano gran parte degli effettivi; il Formigine, di contro, si difende, cercando di non concedere nulla, pronto a ripartire in contropiede. La squadra di mister Belletti sceglie così una strategia prudente ed intelligente, di fronte ad avversari che possono contare su giocatori come Pera, l’ex Carpi Kabine e, soprattutto, Adrian Ricchiuti. Proprio l’estroso capitano del Rimini è il punto di riferimento della manovra locale: cercando spazio tra i reparti, spetta a lui collegare centrocampo ed attacco, azionando gli inserimenti in avanti.
I modenesi, ben consapevoli di non poter lasciare nemmeno un varco, mantengono l’attenzione altissima e appena riconquistano palla si lanciano in veloci ripartenze, sfruttando la rapidità degli esterni Puglisi ed Hoxha. Arrivano così le migliori occasioni, con il Formigine che sfiora il vantaggio: all’8’, Martinelli interviene provvidenzialmente su De Vecchis; pochi istanti più tardi tocca al portiere Dini deviare la conclusione a botta sicura della punta verdeblù; al 34’, ancora De Vecchis, cerca di saltare Dini ed invoca il rigore, ma l’arbitro non è dello stesso parere. I padroni di casa replicano con un colpo di testa di Kabine (ben parato da Oppici) e soprattutto con una conclusione ravvicinata di Ricchiuti, sulla quale è salvifica la scivolata in extremis di Alessandrini. Nella ripresa, la stanchezza diventa il principale nemico dei modenesi, che non riuscendo piú a ripartire si schiacciano in difesa, alzando un tenace fortino. Il salvataggio di Alessandrini su Paganelli fa ben sperare, ma proprio quando si inizia a pregustare il punto il Rimini colpisce: calcio d’angolo di Ricchiuti, palla all’altezza del secondo palo, dove, in mischia, Torelli devia in rete.
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