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la dakar partita dall’argentina

Un inizio soft per Paolo Ceci: è 34º

Un inizio soft per Paolo Ceci: è 34º

Il motociclista di Prignano non rischia nella prima tappa del raid

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Dopo la partenza in pompa magna della Dakar 2015, dal podio argentino di Buenos Aires, il campione prignanese Paolo Ceci si è subito ben difeso nella prima tappa.

La giornata inaugurale dell’infernale grande raid ha visto al via 161 moto, 45 quad, 137 auto e 63 camion, e ha portato la carovana ad addentrarsi tra la pampa argentina fino a Villa Carlos Paz. Il tutto in alta velocità e con poche difficoltà, come spiegano gli organizzatori, solo per fare un preriscaldamento in vista delle tappe future. La settima edizione della Dakar sudamericana dunque è partita in modo soft, ma subito con 838 chilometri.

Ceci, partito con il pettorale 32, in sella alla Ktm 450 Rally Replica del Chavo Racing, si è messo in coda al compagno di squadra Juan Carlos Salvatierra, scattato con il 28. I due hanno affrontato subito i primi 144 km di trasferimento che portavano alla speciale da 175 km crono. La vittoria è andata al britannico Sunderland, mentre Ceci, scattato 31° al secondo controllo orario, si trovava 40°. Ha poi recuperato, chiudendo, senza rischiare, al 34° a 9’23” dal leader. Infine altri gli ultimi 519 km di sterrato. Oggi si arriverà a San Juan dopo 107 km di trasferimento e 518 in prova speciale.

PELLONI Oggi riparte anche l’altro raid ovvero l’Africa Eco Race dove il centauro vignolese Stefano Pelloni continua nonostante gli ultimi inconvenienti tecnici di sabato. La sesta tappa prevede la partenza dal sud del Marocco a Dakhla per poi attraversare a Chami nelle prime dune del deserto mauritano.

Claudio Flori

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