Ceci 39º nella terza tappa
La terza tappa disputata ieri di questa Dakar 2015 ripartiva da San Juan dopo aver effettuato la speciale più lunga il giorno prima ed è arrivata ai confini con il Cile a Chilecito. Per Paolo Ceci è...
La terza tappa disputata ieri di questa Dakar 2015 ripartiva da San Juan dopo aver effettuato la speciale più lunga il giorno prima ed è arrivata ai confini con il Cile a Chilecito. Per Paolo Ceci è stata un’altra giornata all’insegna regolarità al fine di risparmiare forze e moto visti i tanti ritiri già in corso. Infatti tra le moto sono solo 148 a prendere il via, dopo auto e camion, intorno alle 10 del mattino poi subito 282 km attraverso la pampa argentina per arrivare al parco nazionale di San Guillermo dove ha inizio la prova speciale. Da qui costeggiando e salendo sulla Sierra de la Punillo, raggiungendo anche oltre quota 3000 metri, per poi scendere tra canyon ci sono stati altri 220 km da fare contro il cronometro. Il tutto tra tremende sassaie, strade rosse e tanta sabbia. Poi come non bastasse altri 155 km di trasferimento per arrivare al bivacco finale di Chilecito.
Il trentanovenne campione da Prignano è scattato subito alle spalle del compagno Salvatierra e insieme hanno affrontato quella che si dice una tappa tecnica e per il leader delle moto anche con qualche rischio. Hanno mantenuto la posizione e a fine speciale sono giunti 34° Salvatierra e 39° Ceci staccato di quei due minuti iniziali. La vittoria è andata al’austriaco Walkner.
Ora Paolo Ceci è 35° assoluto e secondo italiano alle spalle dell’amico e campione Botturi 18° mentre il leader rimane Barreda. Oggi la Dakar sconfina e arriva in Cile ripartendo da Chilecito si attraverseranno le Ande al passo di San Franscisco a 4800 metri e si arriverà a Copiapo dopo 909 km di cui ben 315 in prova speciale.
Claudio Flori
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