Una Terraquilia brasiliana con Renato Rui “Tupan”
Pallamano Serie A1. 35 anni, terzino, perno della nazionale sudamericana Nel suo palmares cinque Mondiali e due Olimpiadi, ha passaporto italiano
Rinforzo carioca per la Terraquilia. Dal Brasile giunge il terzino Renato Rui, perno della nazionale verdeoro.
Il giocatore è atterrato ieri all’aeroporto di Malpensa e già dalla serata si è allenato con i biancorossi di Davide Serafini.
Nato a Maringà (Paranà) il 7 giugno 1979, muove i primi passi nel mondo della pallamano a nove anni.
Trascorse le giovanili nella squadra della città natale, a diciotto anni esordisce nel Pinheiros. È il 1997. Un anno dopo giunge il debutto con la nazionale brasiliana, con cui metterà a segno 231 reti in 133 partite. Dal 2003, dopo una parentesi al Sao Caetano, inizia la spola con la Germania. Elchingen, Nietstal, Hannover, Wilhelmhavener, Lubecca: questi i suoi club prima del ritorno in patria nel 2010, al Sao Bernardo.
Da ultimo ha giocato per il Sydney, club di riferimento in Australia, con cui si è confrontato anche con corazzate europee come il Barcellona.
Soprannominato Tupan, ha preso partecipato a sei Campionati Panamericani, cinque Mondiali e due Olimpiadi.
Nella rassegna a cinque cerchi non è mai andato oltre il decimo posto.
Il terzino mancino ha il vantaggio di godere di passaporto italiano: Zeljko Beharevic può dormire sogni tranquilli.
Gabriele Farina
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