La Vis San Prospero sconfitta a tavolino
Il comunicato del Comitato regionale ha riservato una brutta sorpresa per la Vis San Prospero che prende parte al girone C di Prima categoria. Alla formazione modenese infatti è stata rifilata la...
Il comunicato del Comitato regionale ha riservato una brutta sorpresa per la Vis San Prospero che prende parte al girone C di Prima categoria. Alla formazione modenese infatti è stata rifilata la sconfitta a tavolino (3-0) contro i quasi omonimi del San Prospero Correggio. A guastare le uova nel paniere alla squadra bianconera un errore in un cambio negli ultimi minuti di partita. Al 42’ della ripresa, infatti, il ’94 Isgro viene sostituito dal ’92 Riera facendo così scemare la regola dei giovani obbligatori. Un errore fatale che ha dato la possibilità al San Prospero Correggio di presentare ricorso e di ottenere la vittoria della partita a tavolino. Restiamo in argomento e restiamo nello stesso girone. Anche il Concordia aveva presentato richiesta per i tre punti d’ufficio segnalando irregolarità nella gara giocata contro il Gustalla. Il Giudice ha respinto il ricorso confermando il 2-0 in favore dei reggiani maturato sul campo.
Queste le altre decisione del Giudice sportivo.
Eccellenza Due turni: Campani (Fiorano).
Un turno: Giuriola e Vincenzi (S. Felice). Inibizione sino al 14/1 per Cristian Serpini tecnico dell’Axys Valsa.
Promozione Due turni: Grosoli (Monteombraro).
Un turno: Gozzi (La Pieve), Sorin (Pavullese). Inibizione sino al 14/1 per Claudio Fili dirigente La Pieve.
Prima categoria Due turni: Cassibba (Ganaceto).
Un turno: Nsiahantwi, Salvarani (Concordia), Gualtieri (Castelnuovo), Lugli (Ganaceto), Frascella (Real Panaro), Orsini (Zocca), Terranova (Concordia), Scarabelli (Lama), Asante e Rosi (Rosselli).
Juniores Singolare episodio nel campionato Juniores che ha visto protagonista due giovani formazioni modenesi. Il Giudice sportivo ha decretato la vittoria per 3-0 a tavolino del Real Panaro su La Pieve in quanto la società nonantolana “non ha provveduto a ritracciare le linee dell’area di rigore e le linee laterali del terreno di gioco, nonostante il direttore di gara gliene avesse fatto espressa richiesta”.
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