Zaza ha prolungato il contratto fino al 2019
Carnevali pensa al futuro di Di Francesco, nel mirino della Fiorentina: «Vorremmo proseguire con lui»
Eurogol con…firma. Sono giorni speciali per Simone Zaza: martedì l’incredibile volée mancina che ha affossato il Milan, ieri l’autografo più atteso dai tifosi, quello sul prolungamento (fino al 2019) del contratto col Sassuolo. Una firma che fa felici tutti: il giocatore, che anche dopo il match col Milan ha espresso chiaramente la volontà di restare in neroverde fino a giugno, e la società, che con la comunicazione ufficiale della notizia spazza via definitivamente le voci di un possibile blitz della Juve in questa sessione di mercato. Le smentite al riguardo erano già arrivate – Bonato si era espresso molto chiaramente - ma la firma sul prolungamento vale più di mille discorsi: se la Vecchia Signora vuole Zaza, dovrà attendere l’estate. E’ vero, il club bianconero vanta un diritto di riacquisto (fissato in 15 milioni) sul cartellino dell’attaccante lucano: ma ogni trattativa (e il discorso vale anche per Berardi) sarà rimandata a campionato finito. L’agente dell'attaccante Christian Maifredi ha dichiarato: «Questo rinnovo è un riconoscimento per quanto fatto dal ragazzo negli ultimi mesi sia in campionato con la maglia del Sassuolo che in Nazionale. Simone a Sassuolo è felice e si trova divinamente in questo club». Festeggia Zaza e festeggia insieme a lui anche Giovanni Carnevali, presente ieri al momento della firma del prolungamento del contratto. E, dai microfoni di Radio Sportiva, l’ad neroverde ha elogiato la squadra per il successo di San Siro: «La vittoria sul Milan è stata un ottimo risultato e fa parte del programma che stiamo portando avanti in questi anni. E, ad oggi, i risultati ci hanno dato ragione. Il nostro obiettivo resta sempre la salvezza, ma vogliamo migliorarci, giornata dopo giornata». Solo un anno fa, la matricola neroverde navigava in acque pericolose. Sembra passato un secolo e Carnevali guarda già avanti, ad un futuro che potrebbe avere ancora Di Francesco sulla panchina del Sassuolo: «L'anno scorso – racconta Carnevali - è stata raggiunta una salvezza complicata e difficile, ma avevamo in rosa molti giovani che si affacciavano per la prima volta alla serie A. Dobbiamo fare piccoli passi, con poche idee ma chiare. Il merito di questi risultati è di tutti, dalla società ai giocatori, passando per il nostro grande mister, Di Francesco. Abbiamo sposato un progetto e penso ci siano le basi per proseguire con lui. Ma è tutto lo staff, compresi Rossi e Bonato, a funzionare».
Giacomo Gullo
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